26°/La calunnia – La verità è una dama velata

La Verità è una Dama Velata.

Segreto, enigma, mistero sono le sue maschere. Se le rivolgiamo la parola, ci risponde con strani incomprensibili suoni, o con segni che non sappiamo interpretare.

Tiene il volto celato, nasconde i suoi pensieri e i suoi sentimenti. Ci incanta con la promessa di sacre e risolutive rivelazioni. E, così, governa le nostre vite con l’astuzia e con l’inganno. Si aggira in luoghi appartati e occulti, ci getta sguardi obliqui dai corridoi tenebrosi del Segreto e del Potere.

Noi cerchiamo la Verità ma, in realtà, spesso siamo sedotti, catturati, e vittime del fascino dell’ignoto. Forse perché solo il Segreto, abito diafano della Verità, lascia intravedere vie di fuga ancora possibili.

 

Libri da leggere:

Codici e segreti di Simon Singh

Fin dall’antichità l’uomo ha pensato di creare codici segreti, sistemi di segni capaci di nascondere a occhi indiscreti un importante messaggio e rivelarlo solo ai destinatari. Al mondo misterioso dei codici è dedicato il libro di Simon Singh, che racconta con passione una serie di storie esemplari: quella di Maria Stuarda e del codice segreto che la condusse al patibolo; la macchina Enigma, usata dai tedeschi durante la seconda guerra mondiale, il cui codice fu violato da Alan Turing; la decifrazione della Lineare B, la scrittura della civiltà micenea; la natura e la scoperta del codice genetico; l’elaborazione dei codici elettronici; la possibilità di inventare una crittografia a prova di decifrazione.

 

Cryptonomicon di Neal Stephenson

Cryptonomicon è un romanzo del 1999 di Neal Stephenson. Racconta le vicende dei crittografi della seconda guerra mondiale affiliati con Bletchley Park nei loro tentativi di tradurre i messaggi in codice dei nazisti e combatterne i veloci U-Boot, in parallelo con la storia dei loro discendenti, che con la moderna crittografia tentano di costruire una centrale dati nello stato immaginario di Kinakuta, una piccola nazione comparabile geograficamente e politicamente col Brunei. Cryptonomicon si avvicina di più al genere storico e contemporaneo che al genere fantascientifico frequente nei lavori di Stephenson, e include personaggi che si rifanno a figure storiche, quali Alan Turing (chi si rivede!), Douglas MacArthur, Winston Churchill, Isoroku Yamamoto, Karl Dönitz, Albert Einstein e Ronald Reagan, così come alcune descrizioni altamente tecniche della crittografia moderna e della sicurezza dell’informazione, e argomenti che spaziano dai numeri primi e l’aritmetica modulare al “van Eck phreaking”.

 

Il conto cifrato di Christopher Reich

Nuck Neumann, giovane uomo d’affari, è tormentato da un’ossessione: scoprire perché il padre, un importante dirigente della United Swiss Bank, è stato ucciso e da chi. Abbandona così il suo lavoro a Wall Street e si fa assumere dalla Banca di Zurigo. Lì scoprirà un segreto, una terribile verità che lo porterà a una sfida all’ultimo sangue con un misterioso avversario.

 

Elogio di Babele di Paolo Fabbri

Un elogio a Babele come metafora del luogo che ha permesso la traduzione fra le lingue. Un destino, secondo Fabbri, comune a tutti i linguaggi e alle pratiche discorsive. Per l’uomo, infatti, parlare vuol dire anzitutto dar senso al proprio agire e il senso nasce dal confronto con l’altro: alla base del nostro sapere c’è sempre la traduzione e la trasmutazione di una lingua in un’altra.
In questa raccolta di saggi l’autore ci propone alcune riletture e traduzioni dal punto di vista delle strategie di comunicazione: dal terrorismo delle Brigate Rosse alla veridicità del discorso scientifico, dallo spionaggio alla sottile trama del gossip, dalla rilevanza delle passioni alle incursioni nel mondo letterario di Calvino e Orwell.

 

L’occhio di Medusa. L’uomo, l’animale, la maschera. di Roger Caillois

Caillois, a suo modo scienziato e filosofo, affascinato dal mondo degli insetti, ci ammalia in queste pagine contro ogni antropomorfismo: gli animali si mascherano e non lo fanno solo a fini pratici. Molte farfalle, molti tipi di insetti, modificando in modo straordinario il loro corpo, si rendono invisibili e attraverso falsi occhi diventano orribili e terribili. Sembra che la natura conosca il dispendio e la vertigine della maschera. Il mito dello sguardo pietrificante di Medusa che attraversa molte culture, trova un parallelo nelle pratiche normali e inspiegabili di molti insetti.

 

Oreste Grani