In difesa della dignità umana: il caso Don Barin

Ora d’aria a San Vittore, il carcere cittadino di Milano

 

Gli abusi sessuali di Don Barin, cappellano a S. Vittore sono la goccia che fa traboccare il vaso delle carceri italiane. L’arrestato potrebbe essere un nuovo Tortora innocente. Oppure no, e allora quello accaduto è un episodio gravissimo e l’eventuale colpevolezza sarebbe la prova che nelle carceri tutto è possibile.

Prendiamo atto che negli istituti di pena : prepotenza, ricatti ai più deboli e bisognosi, sesso come elemento di discriminazione permanente, nessuna finalità rieducativa e formativa, l’epatite C come pena aggiuntiva all’eventuale giusta condanna, sono la norma.

Oreste Grani

PS Continuerò a battermi per la diffusione del braccialetto elettronico come dignitosa e civile pena alternativa.