L’Iran cattura un drone: un altro passo verso la guerra

La cattura del drone americano da parte dell’Iran ha un sapore di deja vu. Mi ricorda la vicenda dell’U2 ovvero Utility 2.

L’U2 era un aliante munito di turboreattore. Grazie alle lunghe ali sottili, alla fusoliera di 12 m, ai suoi timoni simili alle ali di una libellula gigante e al suo carburante speciale, poteva arrivare a 30.000 m di quota e scivolare silenziosamente nella stratosfera. C’era un pilota a guidarlo e a scattare fotografie; forse fu per un suo errore o per un difetto che uno di questi velivoli andò perso mentre sorvolava l’URSS, permettendo ai sovietici di rivendicarne l’abbattimento. Oggi, con i droni e la tecnologia a farla da padrone è tutto diverso, o forse no?

A mio parere la guerra si avvicina. Ne pagheremo tutti le conseguenze com’è stato per la Corea, il Vietnam, il conflitto Iran-Iraq, l’Iraq 1 e 2, l’Afganistan.

Oreste Grani

P.S. Il primo articolo che riporto forse chiude la vicenda U2; il secondo apre uno scenario di guerra.

U2

U2

Non fu abbattuto l’U2 di Power

12 ottobre 1996 Corriere della Sera

Non fu abbattuto l’U2 di Powers MOSCA. Un ex pilota sovietico, dopo avere mantenuto il suo segreto per 36 anni, ha rivelato quella che sarebbe “la vera storia” di uno dei momenti piu’drammatici della guerra fredda: l’abbattimento nel 1960 dell’aereo spia americano U2 pilotato da Gary Powers (nella foto). Igor Mentyukov, intervistato dal giornale russo “Trud”, ha detto che il suo aereo, un caccia Sukhoi Su 9 nuovo fiammante, non aveva armi quando gli fu ordinato di abbattere con ogni mezzo l’aereo spia americano che volava nei cieli degli Urali. Mentyukov ha affermato che, quando riuscì a sorpassare l’U2, questo venne a trovarsi nella sua scia. L’aereo di Powers fu allora investito da una corrente d’aria che procedeva a 180 metri al secondo. L’U2 cominciò a vibrare e le sue ali si ruppero. “Tutto accadde per caso”, ha concluso Mentyukov. L’ex pilota sovietico ha riferito che i suoi superiori, desiderosi di rafforzare nel segretario del partito comunista Nikita Krusciov la convinzione di una perfetta efficienza del sistema difensivo missilistico sovietico, preferirono non rivelare come andarono veramente le cose. E per oltre tre decenni hanno insistito a dire che l’U2 fu abbattuto da un missile. In realta’ , ha specificato Mentyukov, le batterie missilistiche entrarono davvero in funzione, ma riuscirono ad abbattere solo un Mig sovietico che stava inseguendo l’U2. D’altra parte, ha aggiunto, se fosse stato davvero un missile a colpire l’aereo spia americano, Powers sarebbe sicuramente morto: invece riuscì a lanciarsi. Il pilota americano venne poi catturato, processato, condannato e liberato in uno scambio di spie.

L’Iran cattura un altro aereo americano senza pilota

Antonio de Martini, 4.12.12 Corriere della collera

L’Agenzia iraniana FARS ha appena annunziato che le forze armate iraniane sono riuscite ad impadronirsi di un altro Drone americano in missione di ricognizione sul territorio della Repubblica islamica.
La notizia segue a ruota il comunicato governativo che annunziava la creazione di un cyber comando generale, diviso in sette aree, mirante a migliorare la capacità difensiva iraniana in quella che chiamano “soft war” e che coinvolge il potenziale di software dell’Iran, duramente colpito da Stuxnet ed altri virus scagliati dalla cooperazione Israelo-americana contro gli scienziati nucleari iraniani. 
I colpi subiti hanno evidentemente indotto l’Iran a premunirsi con la creazione di una nuova forza armata e la cattura di un altro Drone mette certamente in difficoltà il comando USA che ha comunque bisogno di conoscere le aree in cui dovrebbe eventualmente colpire in caso di incursione contro le installazioni nucleari persiane.

Nel frattempo, diventa un problema anche la disseminazione del software aggressivo.
Stuxnet è stato usato nei giorni scorsi anche per piegare le difese informatiche della società CHEVRON in California a puro scopo di spionaggio commerciale.

La tecnica di cattura consiste nel prendere possesso dei comandi del Drone, sottraendolo al controllore originario che lo ha lanciato. Questa tecnologia, opportunamente potenziata, consente di impadronirsi anche di aerei guidati da piloti esperti e pone un serio interrogativo circa la capacità israeliana di effettuare, senza perdite, incursioni in terra straniera (vedi blog Corriere della Collera)

Un modello di drone americano

Un modello di drone americano