È ora di “mobilitarsi” rapidamente a cerchi concentrici

Al Cairo, come sempre, decide l’esercito della sorte dell’Egitto.

Peccato che non possa essere, anche qui da noi, la soluzione a tanta inettitudine, corruzione, visione incolta e miope che connota la partitocrazia nella sua forma più degenerata che è quella dei “ladri di Pisa” che litigano di giorno e rubano la notte in comune accordo.

In assenza quindi, di un esercito con sufficiente tradizione militare, a primavera ci penserà l’esercito dei “chiunque” che, invece di portare le mostrine con le stellette, agisce, semplicemente in nome del Movimento  5Stelle a 5 punte, organizzato grazie alla rete e alla sua tecnologia democratica.

Vi prego cortesemente di rileggere il post “Il governo Monti non ha nessuna robustezza” del giorno 6 u.s.

In quel “pezzo” citavo la frase immortale di John Milton “onore e libertà” a chi avrà il coraggio di rivendicare la propria indipendenza. Come dicevo, senza tradizione con stellette, ci dovremo accontentare di un generale “Beppe Grillo” a 5 stelle e dei suoi 100mila volontari che, come mi sono permesso di dire il 30 ottobre nel post “Da un grande genovese Giuseppe Mazzini, a un genovese, Beppe Grillo che potrebbe farsi grande (se lo aiutiamo in molti)“, partendo dalla Sicilia, come le camicie rosse garibaldine di buona memoria, potrebbero liberare l’Italia.

 

Oreste Grani