Alemanno è la padella, Marchini sarà la brace?

 

Nei prossimi mesi il mondo potrebbe scoprire l’utilità di una Roma gestita per otto anni da un nuovo Ernesto Nathan. L’Europa avrà necessità di attribuire  Roma un ruolo di mediazione internazionale diverso da quello oggi svolgono Parigi, Berlino, Londra o Bruxelles. L’Italia, infine, ha bisogno di una capitale non infetta.

Perché questo “trittico” di condizioni si realizzi, il profilo politico e le capacità professionali del futuro sindaco, uomo o donna che sia, devono essere all’altezza di tanto impegno.

Il sempre sorridente Marchini, da come ha esordito nell’accogliente spazio di Santoro con discorsi stereotipati e che suonano imparati a memoria, mi sembra lontano dai requisiti necessari.

Il documento che allego, denominato “Patto per Roma” e sottoscritto quali garanti da Berlusconi, Fini e Antoniozzi, definisce la “padella” Alemanno.

 

1. Creazione di un distretto per Roma capitale fra Comune e Provincia.

2. Creazione di uno statuto comunale per il controllo delle imposte.

3. Piano abitativo di venticinquemila alloggi per famiglie con retribuzioni medio basse.

4. Abolizione dell’Ici sulla prima casa e diminuzione delle tasse comunali, con aliquota Irpef ridotta allo 0,25%.

5 Chiusura dell’anello ferroviario e creazione del sistema metropolitane.

6. Ripristino della legalità attraverso le espulsioni di chi ha commesso reati.

7 Chiusura dei campi nomadi abusivi e controllo degli altri fino alla loro chiusura.

8. Legalità e decoro urbano attraverso la riforma del corpo della polizia municipale per mezzo di corpi specializzati per contrastare l’accattonaggio e il commercio abusivo.

9. Sostegno alle famiglie e alla natalità con libri di testo gratuiti.

l0. Abbassamento delle tasse per i prodotti dell’infanzia.

1l. Politica di agevolazione e di sostegno agli asili nido.

12. Miglioramento della qualità dell’offerta sanitaria.

13. Nuovo piano per lo smaltimento dei rifiuti.

14. Piano straordinario per gli anziani e per la lotta alla povertà.

15. Sostegno ai lavoratori con contratti a tempo determinato.

16. Lotta all’inquinamento ambientale e acustico e attivazione permanente di un sistema di monitoraggio. (Umberto Croppi con Giuliano Compagno, Romanzo comunale, Newton Compton, 2012)

 

A proposito di questo vaniloquio, Umberto Croppi, già esponente di rilievo della giunta Alemanno, così di è espresso: “Sia detto per inciso, a parte l’abolizione dell’Ici (disastrosa per le conseguenze sul bilancio, e che i cittadini stanno ripagando in mille altre forme), di quegli impegni non ne è stato mantenuto uno solo.

Per riassumere: dalla padella Alemanno alla brace Marchini (vedi link).

Noi di Leo Rugens riproponiamo, a 5 stelle, Loretta Napoleoni (possibile Nathan in gonnella).

Oreste Grani

 

 

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