Difficile navigare tra destra e sinistra. Mario Monti ritiene di saperlo fare

La spirale del serpente - Scultura in pietra XIV - XV secolo, Città del Messico, Museo Nacional de Antropologia

La spirale del serpente – Scultura in pietra XIV – XV secolo, Città del Messico, Museo Nacional de Antropologia

 

Difficilissimo navigare tra destra e sinistra ma Mario Monti (uno che per cognome non dovrebbe  neanche saper nuotare) ritiene di saperlo fare.

L’immagine che pubblico, “La spirale del serpente”, scultura in pietra XIV – XV secolo, Città del Messico, Museo Nacional de Antropologia, è intrinsecamente asimmetrica e presuppone alla sua base una scelta: quella della direzione da percorrere. La scelta, in pratica, di viaggiare con o contro il sole. Il movimento dell’orologio e il movimento della vite avvengono come il movimento della terra, da sinistra a destra. Pare che all’origine l’uomo distinguesse le piante commestibili da quelle velenose dalla rotazione della crescita organica, che nelle prime avviene da destra a sinistra anziché da sinistra a destra. In molte danze rituali la rotazione verso destra – che segue cioè il corso apparente del sole – è considerata propizia, nefasta invece la rotazione contraria che “allontana” dal sole. Nelle circumambulazioni rituali dell’India quest’ultima direzione viene utilizzata solo nel corso di cerimonie funebri. Una spirale avvitata a destra, da creare con la danza, sarà il modo per festeggiare una benevola e fausta ricorrenza.

Ma il movimento continuo verso destra, o verso sinistra, delinea un cammino concentrico che si riduce, al limite, a un punto: alla fine, il massimo di direzionalità sembra annullare l’idea stessa di direzione e con questa ogni differenza tra destra e sinistra.

Si intende di queste cose esoteriche, l’economista Mario Monti?

Si tratta di un’abilità, la risalita dell’asta del pendolo che, in pochi, in Italia, nel passato, hanno avuto e che, da molti anni, nessuno ha più. Difficile navigare tra Scilli e Cariddi che, come tutti sappiamo, fu il momento più tragico dell’impresa di Odisseo. Il momento più difficile di ogni navigazione è quello che ti obbliga a passare in uno stretto come Ulisse ben sa.

Ritiene Mario Monti di essere più di Ulisse?

Ritiene Mario Monti di avere esperienza, struttura mentale, audacia, coraggio comprovato per non farsi travolgere dalle tempeste che lo aspettano tra destra e sinistra? Come tutti i mediterranei sanno lo stretto di Messina è una metafora delle tempeste della vita.

Scilla e Cariddi

Scilla e Cariddi

Beppe Grillo, per andare onestamente a chiedere voti in Sicilia, l’attraversamento dello stretto lo ha fatto a nuoto. Alla sua età e con tanta umiltà e dopo essersi addestrato per anni. E non solo a nuotare. Super Mario sarebbe annegato. Temo per lui, novello Schettino, (non per indegnità morale) che, avendo imbarcato sul suo Concordia, gente imbarazzante quali Cesa e Casini, possa finire tragicamente sugli scogli.

Oreste Grani