10/Imbarazzismi – Etnocentrismo

"Bianca" Balti

“Bianca” Balti

Dal delizioso volumetto “Imbarazzismi” di Kossi Komla-Ebri

La parte fotografica è una scelta estetica che ho desiderio di fare e che non voglio, ipocritamente, giustificare. È ciò che è. E basta.

Oreste Grani

Un giorno, in classe, durante un incontro sull’interculturalità, chiesi ai ragazzi di darmi una definizione del termine “razzismo”.

Subito, il più sveglio esclamò: «II razzista è il bianco che non ama il nero!»

«Bene!» dissi. «E il nero che non ama il bianco?»

Mi guardarono tutti stupiti ed increduli con l’espressione tipo: “Come può un nero permettersi di non amare un bianco?”.

 

Kossi Komla-Ebri, nato in Togo nel 1954, sposato e padre di due figli, è cittadino italo-togolese residente a Ponte Lambro (Co). In Italia dal 1974, si laurea a Bologna nel 1982 in Medicina e Chirurgia, specializzandosi in Chirurgia Generale presso l’Università degli Studi di Milano. Oggi lavora presso l’Ospedale Fatebenefratelli di Erba.

Nel 1997 vince il primo premio della sezione narrativa del terzo concorso letterario Eks&tra di Rimini con il racconto “Quando attraverserà il fiume”.
Autore di diversi racconti, articoli e saggi, è coautore con Aldo Lo Curto di “Afrique – La santé en images” che, pubblicato con il contributo del Rotary Club Lugano Lago, viene distribuito gratuitamente nei villaggi africani di diversi paesi, per divulgare un’educazione sanitaria fra le popolazioni locali. Occupa il suo tempo libero come mediatore interculturale nel mondo della scuola e della sanità.