Il Santo Padre Francesco I, già candidato di Carlo Maria Martini, è finalmente uscito dall’ombra

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… in più occasioni, anche in discorsi pronunciati a braccio, [Benedetto XVI] ha rinnovato la sua stima e espresso considerazione per Martini, come pastore e come studioso. Non dimenticando mai quanto era accaduto il 19 aprile 2005, quando il porporato gesuita ha fatto convergere sul suo nome i cardinali progressisti, che nelle prime votazioni avevano indicato l’arcivescovo di Buenos Aires, Jorge Maria Bergoglio (anche lui gesuita). fonte Rai News 24, 31.8.2012

Lo Spirito Santo ha convinto gli uomini chiusi in conclave ad affidare il timone della nave a un rappresentante della Compagnia di Gesù. Ma Francesco I è anche l’affermazione postuma del pensiero e della visione del futuro di Carlo Maria Martini. La Chiesa sembra averlo compreso. Finalmente.

Tremano le conventicole di potere – dall’Opus Dei a Comunione e Liberazione. Tacciono quanti hanno negato la dignità a chi è fuori dalla Chiesa e dai suoi dettami. L’ombra di Carlo Maria Martini, la sua scomoda posizione in seno all’Ordine stesso dei Gesuiti, si stende sulle macerie che gli uomini di Dio hanno prodotto con i loro irresponsabili comportamenti.

La Compagnia è un luogo che nei secoli si è battuto con lo strumento della cultura e del dialogo. È essa stessa uno strumento di intelligence culturale al servizio della Chiesa e per ciò poco amata dal potere.

Nei mesi scorsi, Leo Rugens è tornato più volte a riflettere sulla Compagnia e sulla denuncia che un suo autorevole membro, il cardinale Martini, fece del pietoso stato in cui si trova la casa del Signore. Ora, lo strumento chiamato a rimuovere gli “strati di cenere” che Martini denunciava ricoprire la Chiesa è un uomo che viene da lontano, dai confini del mondo, da quella periferia tormentata che ha vissuto una terribile dittatura e che continua a vivere una difficile fase economica, l’Argentina.

È questa una tripla prima volta, un gesuita, un americano sullo scranno di Pietro e il nome di Francesco (come il poverello di Assisi e S. Francesco di Sales) ne vedremo di mai viste.

La redazione di Leo Rugens

P.S. Di seguito trovate i post dedicati all’argomento. Buona lettura.

COSA C’È DA SPIARE IN VATICANO? 11 febbraio 2013

L’OMBRA DEL PAPA NERO SULLE DIMISSIONI DI BENEDETTO XVI? 11 febbraio 2013

IL PAPA CHE SARÀ, DOVRÀ RISOLVERE IL RAPPORTO TRA CENTRO E PERIFERIA 12 marzo 2013

BENEDETTO XVI: “CHE COSA CONTA DAVVERO NELLA NOSTRA VITA?” CARLO MARIA MARTINI: “I NOSTRI RITI E I NOSTRI ABITI SONO POMPOSI” 14 febbraio 2013

BENEDETTO XVI: LA CHIESA HA IL VOLTO DETURPATO. CARLO MARIA MARTINI: NELLA CHIESA C’È TROPPA CENERE SOPRA LA BRACE 14 febbraio 2013

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