Senza l’M5S e Giuseppe Grillo, col cavolo che la casta si tagliava lo stipendio

I presidenti di Camera e Senato provano il nuovo falciastipendi

I presidenti di Camera e Senato provano il nuovo falciastipendi

La rincorsa a Grillo parte dalla riduzione degli stipendi delle alte cariche. Inizia un nuovo corso a Camera e Senato, dove i due neopresidenti, Laura Boldrini e Pietro Grasso, annunciano un’autoriduzione del proprio stipendio del 30%, e meditano un taglio delle indennità dei parlamentari fino al 50 (leggi articolo completo).

L’autoriduzione del 30% decisa dai neo presidenti di Camera e Senato – Boldrini e Grasso – non sarebbero mai stati decisi se Giuseppe Grillo e gli italiani esasperati non avessero votato a milioni il M5S.

Le chiacchiere erano rimaste per troppi anni, a zero. I vertici delle istituzioni, usciti dallo tsunami elettorale, oltre a ridurre i costi, hanno deciso di prestare più ore di servizio: si lavorerà cinque giorni alla settimana: incredibile dictu!

Non vi incazzate troppo, a mena’ c’è sempre tempo.

Oreste Grani