Julia Pierson è il nuovo capo dello United States Secret Service

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Dopo Petraeus e le sue debolezze sessuali, dopo gli uomini del Servizio Segreto (la vera guardia del corpo del presidente degli Stati Uniti) beccati a sollazzarsi con giovani prostitute colombiane (la Colombia è la terra dove si organizza l’esercito dei Narcos), il Presidente Obama, accogliendo il consiglio di Hilary Clinton, ha messo a capo del Servizio Segreto una donna: Julia Pierson (vedi curriculum in fondo al post).

Obama si aspetta da questa scelta meno sfilacciature nelle maglie della sua protezione per colpa di maschi arrapati e repressi. Con le decisioni che sta prendendo dentro e fuori gli USA e con quanto l’opposizione è abituata a fare (anche uccidere i Presidenti scomodi), si merita una protezione di qualità, guidata da una “capessa” altamente motivata e fedele.

Pram-with-Umbrella

A conclusione del ragionamento mi permetto di pubblicare un brano tratto da Global Trends 2025 – A Tranformed World, un documento dell’intelligence statunitense, al quale, con ogni evidenza, il Presidente Obama sta prestando molta attenzione.

Oreste Grani

Le donne come fattore di un cambiamento geopolitico

Una responsabilizzazione politica ed economica delle donne potrebbe trasformare il paesaggio globale nei prossimi venti anni. Questo trend è già evidente nell’area dell’economia: l’esplosione nella produttività economica globale negli anni recenti è stata portata tanto dall’incoraggiamento delle risorse umane – in particolare attraverso miglioramenti nella salute, nell’educazione e nelle opportunità di impiego per donne e ragazze – quanto dagli sviluppi tecnologici.

– La predominanza delle donne nel settore delle esportazioni manifatturiere nel sudest asiatico è una probabile chiave guida del successo di quella zona; le donne impiegate nel settore agricolo rispondono della metà della produzione mondiale di cibo – seppure senza alcun accesso affidabile a terra, credito, attrezzatura e mercati.

– Nei prossimi venti anni il crescente ingresso e mantenimento delle donne sul posto di lavoro potrebbe continuare a mitigare gli impatti economici dell’invecchiamento globale.

Le donne in gran parte dell’Asia e dell’America Latina stanno raggiungendo livelli di educazione più alti rispetto agli uomini, un trend che è particolarmente significativo in un’economia globale ad un alto capitale umano.

– I dati demografici indicano una correlazione significativa tra un maggiore livello di alfabetizzazione femminile ed un più saldo aumento del PIL all’interno della zona (es. le Americhe, Europa e Asia dell’Est). Viceversa, quelle regioni con i livelli di alfabetizzazione femminile più bassi (Asia occidentale e del Sud; il mondo arabo e l’Africa sub-sahariana.) sono le più povere al mondo.

– Maggiori opportunità di educazione per ragazze e donne sono anche un fattore contributivo al calo dei tassi di nascita mondiali – e di conseguenza ad una migliore salute delle madri. Le implicazioni a lungo termine di questo trend sono probabili includere meno orfani, meno malnutrizione, più bambini nelle scuole, ed altri contributi alla stabilità sociale.

Sebbene i dati sul coinvolgimento delle donne nella politica siano meno decisivi rispetto a quelli che riguardano la loro partecipazione economica, una responsabilizzazione politica delle donne potrebbe cambiare le priorità governative. Esempi così disparati come la Svezia e il Ruanda dimostrano come i paesi con un numero relativamente alto di donne politicamente attive diano grande importanza alle problematiche sociali come l’assistenza sanitaria, l’ambiente e lo sviluppo economico. Se questo trend andrà avanti nei prossimi 15-20 anni, come è probabile, un crescente numero di paesi potrebbe favorire i programmi sociali a discapito di quelli militari. Anche un migliore governo potrebbe essere un beneficio conseguente, dato che un più alto numero di donne in parlamento o con alte cariche governative è correlato con una minore corruzione.

In nessun altro luogo il ruolo delle donne è potenzialmente tanto importante per un cambiamento geopolitico quanto nel mondo musulmano. Le donne musulmane s’integrano in Europa molto meglio dei loro parenti uomini, in parte perché esse sono fiorenti nel sistema educativo, fatto che favorisce il loro ingresso in lavori in industrie di informazione o di servizi. I tassi di fertilità bruscamente in declino tra i musulmani in Europa mostrano questa disponibilità ad accettare lavori fuori casa ed un crescente rifiuto a adattarsi alle norme tradizionali. Nel breve termine, il declino delle tradizionali strutture familiari musulmane potrebbe aiutare a spiegare l’apertura di molti giovani uomini musulmani ai messaggi islamici radicali. Tuttavia, nel crescere le generazioni future, le donne potrebbero aiutare a mostrare la via per una maggiore integrazione sociale e ridurre le probabilità di un estremismo religioso. L’impatto di un numero sempre maggiore di donne nel luogo di lavoro potrebbe avere un impatto anche al di fuori dell’Europa. I paesi in via di modernizzazione nel Mediterraneo islamico hanno stretti legami con l’Europa, alla quale questi paesi hanno portato molti emigranti. Gli emigranti tornano a visitare o a ristabilirsi loro paese e portano con loro nuove idee ed aspettative. Questi paesi islamici ricevono anche influenze esterne dai mass media europei, attraverso le antenne satellitari e Internet.

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Julia Pierson
Chief of Staff
0BOffice of the Director United States Secret Service

Julia Pierson was appointed to the position of Chief of Staff on August 3, 2008. Ms. Pierson is currently directing the agency’s Enterprise Transformation and Technology Modernization efforts to enhance mission operations and business processes.

Prior to her appointment, Ms. Pierson served as Assistant Director of the Office of Human Resources and Training, a position she held since June 2006. As Assistant Director, she was responsible for all human resource programs and training for the Secret Service, including policy development and management of the agency’s Personnel Division, Security Clearance Division, Workforce Planning, Work-Life Programs, and the James J. Rowley Training Center.

A native of Orlando, Florida, Ms. Pierson began her career as a special agent assigned to the Miami Field Office in 1983, after having served three years as a police officer in Orlando, Florida. In 1985, she was reassigned to the Orlando Field Office, and in 1988 transferred to the Presidential Protective Division, where she served for four years. From 1992 through 1994, Ms. Pierson served as the agency’s Drug Program Coordinator. The following year she was reassigned to the Office of the Protective Operations, where she managed Secret Service personnel and resources supporting protective operations throughout the world.

In 1996, Ms. Pierson entered the agency’s supervisory ranks with her selection as Assistant Special Agent in Charge of the Office of Protective Operations. Later that year, she was transferred to the Tampa Field Office where she served as the Assistant Special Agent in Charge and was responsible for directing Secret Service investigative and protective activities in western Florida. Ms. Pierson established an Electronic Crimes Task Force to investigate cyber crimes in the Tampa Bay area.

In 2000, Ms. Pierson was promoted to Special Agent in Charge within the Office of Protective Operations, and returned to Washington, D.C. In this position, she was responsible for workforce planning and strategic management of the agency’s protective operations resources.

In 2001, Ms. Pierson was promoted to Deputy Assistant Director in the Office of Administration. In this position, she oversaw the agency’s $1.4 billion dollar budget and managed Secret Service administrative operations encompassing five divisions and more than 350 employees.

In 2005, Ms. Pierson returned to the Office of Protective Operations as Deputy Assistant Director. In this position, Ms. Pierson oversaw the agency’s Presidential Protective Division, Vice Presidential Protective Division, Special Services Division, as well as budgetary operations for 1,200 employees.

Ms. Pierson is a graduate of the University of Central Florida, in Orlando, Florida, and has completed graduate course work in Public Policy at The George Washington University, in Washington, D.C. She is a member of the federal Senior Executive Service and the recipient of the 2008 Presidential Meritorious Executive Award for sustained superior performance in management throughout her 26-year career with the Secret Service. 

Gum