Per il 5 Stelle internet “è la democrazia”, per Bersani è il poker online

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Gli appassionati del poker on line devono al decreto Bersani la tranquillità di poter giocare su internet senza infrangere la legge: dal 2 settembre 2008, in Italia, giocare online è legale. La rapida applicazione del decreto legge Visco-Bersani 223/2006 anche al comparto dell’azzardo su internet è stata in parte dovuta al successo di un gioco nato per la prima volta nel 1998 nella Paradise Poker, la prima sala da gioco virtuale, e che da allora è cresciuto del 2000 per cento. Carlotta Zavattiero, Lo Stato bisca, Ponte alle Grazie 2010

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Chi di internet ferisce di internet perisce. Questo è il pensiero di mercoledì 27 marzo suscitatomi dalla diretta in streaming del confronto tra Bersani-Letta (PD) e Lombardi-Crimi (M5S).

Sappiamo com’è andata: da un lato, Bersani pietire e minacciare il 5 Stelle di appoggiare il suo governo, dall’altro, la coppia Lombardi-Crimi rilanciare un cambio di rotta del Movimento a patto che lo smacchiatore si facesse da parte.

Così, mentre qualche incauto giocatore stava perdendo un po’ di soldi al tavolo verde virtuale, sulle stesse linee i naviganti del web assistevano al bluff di Bersani. Bluff a tutto tondo come un paio di giorni dopo è apparso evidente, allorquando il Presidente Napolitano ha deciso di ridare le carte.

Torniamo per un momento al poker online: dal settembre al dicembre 2008 gli italiani si sono giocati 600 milioni di euro; nel 2009 3,8 miliardi. In che modo? Lo illustra Zavattiero: “Le sedi operative di molti casinò online sono materialmente ubicate nello Stato di Israele. Al loro interno lavorano persone in carne e ossa, esperti del gioco come i croupier che, senza vedere i loro clienti, intavolano partite di carte”. In Israele è reato giocare d’azzardo, ma poiché i giocatori online non si trovano fisicamente in Israele, a loro non si applica la legge. Precisa un giovane intervistato da Zavattiero: “«Le sedi legali della nostra società sono a Londra e a Gibilterra, dove il gioco d’azzardo è permesso. Il dipartimento finanziario è a Manila, nelle Filippine». Ma la vera base logistica è Israele: qui si trovano gli uffici dove si sviluppano i software utilizzati dai casinò online. Israele offre anche un’ampia scelta di personale poliglotta, necessario vista l’ampiezza della rete di gioco che frutta parecchio”.

Immaginare che un uomo capace di mettere in moto un meccanismo simile abbia ricevuto l’incarico di formare il governo di un paese come l’Italia, mette i brividi, giacché, o Bersani non ha previsto dove avrebbe portato il suo decreto – e allora è un irresponsabile – o lo ha previsto – quindi è corresponsabile dell’impoverimento di molti cittadini deboli e dell’arricchimento a loro spese dell’erario.

In definitiva, Bersani Pierluigi non è e non deve essere messo in grado di guidare il Paese, né ora né mai.

Altro che ingenui e sprovveduti “giovani” a 5 Stelle!

Dionisia

P.S. Il tema del gioco d’azzardo è un cavallo di battaglia di Ipazia e già molte volte o abbiamo affrontato. Crercate nel blog: “Zavattiero” o “gioco” e ne avrete le prove.

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