Viva il 25 aprile! Viva la libertà! Viva la presidente della Camera Laura Boldrini!

Finalmente qualcuno/a che, oltre a cantare “Bella ciao”, gliela canta ai nostalgici del Fascismo. Soprattutto quelli che, da troppi anni, ci parlano di fascismo buono. O dell’efficienza dei tedeschi e dei loro esempi virtuosi in economia. C’è piaciuta la presidentessa della Camera soprattutto quando ha chiesto, perentoriamente, l’abolizione del segreto di Stato per le stragi politiche e politico/mafiose. È quanto, inutilmente, da anni chiediamo al presidente Giorgio Napolitano I. Speriamo che Giorgio Napolitano II reagisca a questa autorevole richiesta. Ci voleva una donna.

la redazione di Leo Rugens

Milano, 25-04-2013

“L’Italia non può perdere la speranza, ce la deve fare”. Così la presidente della Camera Laura Boldrini ai giornalisti che l’hanno fermata al suo arrivo al corteo del 25 aprile a Milano. Per il 25 aprile – ha osservato – “c’è tanta Italia in piazza”.

Molti applausi per lei dalla gente, gran ressa di telecamere e fotografi. La presidente della Camera è stata accolta e salutata dal sindaco Giuliano Pisapia e dal leader di Sel Nichi Vendola. La presidente, più volte acclamato dalla folla, dietro lo striscione dell’Anpi, ha cantato ‘Bella Ciao’ insieme agli ex partigiani. Nessun imbarazzo da parte della presidente della Camera dei Deputati, esponente di Sel, per la scelta di Nichi Vendola di stare all’opposizione del Governo che Enrico Letta è stato chiamato a formare. “Io – si è limitata a sottolineare Laura Boldrini dal corteo di Milano – rappresento tutta la Camera”.

Questa è una festa viva
“C’è chi ha detto stamane che questa è una festa morta, vengano qui, a Milano, gli scettici. Questa è una festa viva, più viva che mai”. Così la Presidente della Camera, Laura Boldrini, risponde a Beppe Grillo, nel suo intervento dal palco in piazza Duomo a Milano. “Oggi e la festa degli italiani liberi”, ha affermato Boldrini. “La Resistenza non fu di parte”.

Abolizione del segreto di stato per le stragi di mafia e terrorismo
“Chiedo l’abolizione del segreto di Stato per le stragi di mafia e terrorismo. In un Paese civile verità e giustizia non si possono barattare”. Lo ha detto a Milano la presidente della Camera Laura Boldrini che ha ricordato le vittime: “Abbracciamo i loro familiari come se il loro dolore fosse il nostro”.

Non è mai esistito un fascismo buono
“Non e’ mai esistito un fascismo buono”.Così il presidente della Camera Laura Boldrini a Milano per celebrare la festa della Liberazione, ha risposto a chi “ha detto che ci sarebbe differenza tra fascismo buono e fascismo cattivo”.

“Il fascismo – ha detto – è stato un regime illegittimo, nato dall’esercizio dello squadrismo e dell’ assassinio politico con la sistematica manipolazione dell’ informazione. Anche oggi maturano risposte illiberali in Ue alla crisi. Dobbiamo stare in guardia contro populismo autoritario”.