Palazzo Chigi: Alma e Alua possono tornare in Italia! Ma chi volete prendere per il culo?

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L’Italia revoca l’espulsione della Shalabayeva

 Il Ministero dell’Interno revocherà il provvedimento di espulsione di Alma Shalabayeva, moglie del dissidente politico del Kazakistan Mukhtar Ablyazov. Lo rende noto Palazzo Chigi, riferendo gli esiti dell’indagine annunciata nei giorni scorsi dal presidente del Consiglio, Enrico Letta. «La signora Alma Shalabayeva – si legge nella nota – potrà rientrare in Italia, dove potrà chiarire la propria posizione».

 «GRAVE LA MANCATA INFORMATIVA»- L’indagine, spiega Palazzo Chigi, ha accertato «inequivocabilmente che l’esistenza e l’andamento delle procedure di espulsione non erano state comunicate ai vertici del governo: né al presidente del Consiglio, né al ministro dell’Interno e neanche al ministro degli Affari esteri o al ministro della Giustizia». La mancata informativa delle forze di polizia nonostante «la regolarità formale del procedimento e la sua base legale», è definita «grave» e «sarà oggetto di apposita indagine affidata dal ministro dell’Interno al Capo della Polizia, al fine di accertare responsabilità».

Corriere della Sera

In pochi giorni, tutto e il contrario di tutto! Questa è la condizione del governo Letta.

Tanta confusione è ascrivibile solo alla pochezza dei personaggi e al loro essere proni alle trame di Paolo Scaroni, ambiguo presidente dell’ENI.

In tutti i paesi del mondo queste leggerezze e questi errori si risolvono solo con le dimissioni dei responsabili, dal Ministro degli Interni Alfano Angelino a scendere.

Oreste Grani

P.S. Tutto ciò non doveva accadere, sapendo benissimo che il dittatore kazako vuole morto il marito di Alma e padre di Alua (vedi il post).

Ora è tardi per pentersi.