Alessandra Ceccarelli conosce bene il Қазақстан

DSC_2410 cropped_4Political commentator, Alessandra Ceccarelli of Keele University, has noted in this regard that:

 In Kazakhstan, President Nazarbayev has remained in power thanks to an autocratic system that maintains itself on the wealth derived from the exploitation of the country’s oil wells. … Sustained by economic wellbeing, Nazarbayev has attempted to consolidate a super-Presidential system in which the President’s clan controls both the power and the resources.

Қазақстан (in kazako) o Kazakhstan (in inglese) o Kazakistan (all’italiana) è il paese più citato nei media italiani dai primi giorni di luglio – presto lo sarà in quelli di tutto il mondo –, da quando uno sciagurato avvocaticchio di Girgenti, tale Alfano Angelo, ha pensato fosse cosa intelligente far catturare dalla Pubblica sicurezza, che a lui risponde, due donne: Alma e Alua, moglie e figlia di Mukhtar Ablyazov, scacchista, fisico, ex banchiere e oppositore politico del governo kazako.

Veniamo alla dottoressa Alessandra Ceccarelli, citata in “The Super-Khan Project”, un documento stilato da Ablyazov e contenente la ragione del suo agire contro il presidente Nazarbayev.
Dopo Elizabeth Jones, già assistente di Condoleezza Rice, Alessandra Ceccarelli è la seconda donna che Leo Rugens ha il piacere di presentare nell’ideale foto di gruppo del think tank che sostiene il dissidente Ablyazov.
La dottoressa Ceccarelli, forse dovremmo dire professoressa, è l’ennesimo cervello in fuga, migrante del pensiero, intellettuale italiano in diaspora. Dopo avere compiuto gli studi presso il  Kecskeméti Foiskolai in Ungheria è approdata alla Keele University – School of Politics, International Relations and Environment (SPIRE) in Gran Bretagna, dove, dalle scarne informazioni che la rete offre, sappiamo che si è occupata nel 2008 di Biopolitics of Security Network.
Presso la Keele University, la dottoressa, sviluppa le proprie ricerche in ambiti che non lasciano dubbi sulla complessità della studiosa:

Keele University has hosted The Emerging Securities Unit at Keele (ESU) since 2009. Having evolved from the activities of the Biopolitics of Security Network, the research unit is a dynamic and inter-disciplinary group of researchers working on aspects of security, politics and war. It is informed by critical approaches to history, human geography, international relations, sociology and criminology.

We are interested in the ways in which ideas about security are generated and sustained, in the power relations implicit in security discourse, in traditional and contemporary security practices, in new forms of security, and in the emotional landscapes of security and war. Our research aims to advance theoretical understandings of the relationship between security and politics and to generate empirical knowledge that can meaningfully contribute to pluralist forms of security.

Nel 2012, e qui entriamo nello scacchiere che ci interessa, troviamo la dottoressa interessarsi di sicurezza dei confini del Tajikistan.

Qualcuno ritiene che la sua presenza, nel documento politico pubblicato da Ablyazov e consultabile in rete, sia casuale o non desiderata dalla dottoressa Ceccarelli?

Liberiamo Alma e Alua! Firma la petizione.

La Redazione di Leo Rugens

P.S. Intanto, il caso monta come la panna, BBC: Italy storm over expulsion of Kazakh dissident’s family 

Carlo d'Inghilterra e danzatori kosacchi

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