Mai più tradire per un piatto di lenticchie.

impiccato dei tarocchi 

Italiani, in queste ore, in troppi, vi chiedono di tradire voi stessi, i vostri figli, il futuro dell’Italia per un piatto di lenticchie: cioè il pagamento o meno, dell’IMU.

Scusate l’omaggio al Principe De Curtis: vota Antonio, vota Antonio, vota La Trippa.

I blateratori delle oligarchie partitocratiche cercano di tenervi “allineati e coperti” per una tassa assunta ad emblema della vostra libertà. Prima ci ha scassato le orecchie  Berlusconi Silvio. Ora Enrico Letta ci minaccia e ricatta. Altri popoli, da sempre e oggi più che mai, pagano il prezzo delle libertà politiche, della sovranità sul proprio territorio, del ricordo della propria storia e tradizione culturale con la vita dei propri figli. C’è altro a cui pensare che il “Gioco delle tre carte” dell’IMU. Vada a casa Berlusconi Silvio e che esplodano le contraddizioni tra “i ladri di Pisa”. Pagheremo il prezzo di non aver saputo selezionare una classe dirigente meglio di questa. Oppure, potrebbero irrompere, in tutti i sensi, i dodici milioni di Italiani che si sono, fino ad oggi, astenuti. È tempo che si saldino i “per bene” organizzati nel MoVimento 5 Stelle con il sentire di tutti quelli che non sono andarti a votare per troppo schifo.

Noi di Leo Rugens non ci siamo sbagliati quando, tra i pochi, abbiamo previsto, con precisione decimale, la vittoria a 5 Stelle di Giuseppe Grillo prima in Sicilia e poi alle elezioni nazionali. Riteniamo di essere vicini alla verità quando affermiamo che sta per irrompere una nuova/vecchia guardia nella scena politica italiana e che, per l’oligarchia partitocratica asservita ai banchieri del Bilderberg, inizia la resa dei conti.

Oreste Grani