Comprare un parlamentare è “alto tradimento”

Doll-I

Non ci sbagliavamo, il Giocatore di Dadi Truccati, Berlusconi Silvio, ha fatto solo chiacchiere. Intrattenitore per le serate danzanti sulle navi da crociera era e manipolatore di persone semplici è rimastro. Patetico nel suo invecchiamento non accettato e artificialmente inutilmente contrastato. Neanche le trasfusioni di sangue fresco potranno più fermare il tempo come, osceni e macabri complici, più volte, potrebbero avergli fatto credere.  “Le 4 giornate di Napoli” si avvicinano e, vista la gravità dei reati impliciti, nelle denunce del lombrosiano Di Girolamo, per l’usurpatore dei beni immobiliari e mobiliari della infelice orfana minorenne Casati Stampa, è pronta la gogna dell’arresto. Perché di questo si tratta, essendo implicito nella corruzione dei senatori, il reato di attentato alla Costituzione e alla volontà democraticamente già espressa dal Popolo.

Ai brigasti e ai falangisti neri che uccidevano i giudici e i senatori cercando di sovvertire le volontà popolari, veniva contestato il reato di insurrezione contro i poteri dello Stato. Per questo folle, perverso sogno, venivano arrestati e, qualche volta, passati per le armi. Non dico di fucilarlo alla schiena perché siamo favorevoli a “che nessuno tocchi Caino” ma, almeno, portiamolo per qualche giorno all’Ucciardone, così potrà verificare, de visu, quanto non ha saputo e voluto fare per rendere civile  il sistema carcerario italiano, durante il ventennio in cui è stato l’uomo più potente d’Italia.

Il “tosatore” di italiani deboli e un po’ coglioni; lo spensierato complice del dittatore libico profanatore di cimiteri ebraici; il succubo di lenoni e femmine paracule, sta per essere buttato giù da un aereo, senza paracadute. Questa volta non si tratta della premessa narrativa di una delle sue più trite  barzellette.
Il paracadute, questa volta, fatti i conti, non ci sarà proprio per lui.

Oreste Grani

P.S. Se c’è una ragione per cui i deputati del PD gli voteranno contro in Parlamento, se lo faranno, è quella di non essere stati tutti comprati.

A chiusura del post, riportiamo una telefonata ricevuta l’8 settembre da un nostro conoscente del web, Marco Moretti, che ci ha autorizzato alla pubblicazione.

Mi ha chiamato la Pascale. Domani è il gran giorno. Lui è caricatissimo. Si è svegliato alle sei ed ha chiamato Angiolino “Vai dal Papa e digli di fare un digiuno per me in mondovisione“. Poi ha chiamato Obama e gli ha chiesto se “strada facendo” potesse mandare un cruise sulla casa del Giudice Esposito. Piepoli ha preparato una statistica sul tema “Perché la cassazione condanna piu’ i bassi che gli alti? Alle origine di una discriminazione“. Sallusti sta scrivendo un articolo in cui chiede che i Giudici della Corte di Strasburgo siano scelti solo tra gli abbonati a Premium.
Lui continua a dire che occorre combattere usando bene i toni. Infatti a messo Brunetta al guinzaglio insieme a Dudù, almeno non abbaia e se è buono gli da un osso di pollo. La Santanché è stata spedita in Siria, a Damasco, dove pronuncerà un discorso sul tema “Voi c’avrete i cazzi Vostri ma se condannano Silvio è peggio del Sarin”, sperando che la lincino.
Organizzato tutto, ha chiamato Bruno Vespa e si è messo a giocare a Conduttore e Grande Leader Politico, che gli piace tanto.