Il M5S ha ripreso la lunga marcia verso la maggioranza parlamentare

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La schienata

I cittadini organizzati nel M5S crescono nei sondaggi e nella speranza degli italiani pronti a schienare la partitocrazia.

Il 19 settembre abbiamo scritto:

La7, già di proprietà della Telecom, e oggi, per pochi spicci, nelle mani di Cairo Editore, ci suggerisce una delle nostre incursione nel futuro: il MoVimento 5 Stelle è, di fatto, il primo partito d’Italia e, comunque, se la scena politica non subisce drastici o traumatici cambiamenti, lo sarà, legittimamente, dopo che le oligarchie partitocratiche saranno costrette a far indire nuovi comizi elettorali.

Buoni profeti rispetto a quanto, in queste ore, i sondaggi della stessa rete, confermano: il MoVimento 5 Stelle cresce e comincia ad erodere lo zoccolo duro degli astenuti. Scendono le percentuali di quelli che non si fidavano più di nessuno e  crescono quelli che decidono di affidarsi alle persone semplici (ma oneste) organizzate intorno a Giuseppe Grillo. I cittadini eletti nel M5S forse hanno limiti tipici degli esordienti (in un luogo affollato di menti contorte quale è, ormai, il Parlamento, è lecito rimanere attoniti per qualche giorno) ma non sono paragonabili alla fauna che le segreterie dei partiti ci hanno rifilato negli ultimi venti anni: puttane ossequiose vaneggianti per leader immortali, cocainomani persi, giocatori d’azzardo scommettitori su tutto, traditori (in senso stretto giuridico) della Patria, analfabeti con titoli di studio rubato… Basta! Secondo noi, questo “flusso” elettorale (è il termine tecnico che è ora di usare) a favore del M5S, si farà irresistibile nei prossimi mesi e, sommato alla delusione che provano molti fedelissimi PD per le farneticazioni in essere intorno al milionario Epifani, al raffinatissimo Cuperlo e al vanesio Renzi, la schienata del sistema partitocratico, si avvicina.

Dalle macerie e dal letame… nascono i fior.

La Redazione.

P.S.

Questo è il millesimo post di Leo Rugens. Grazie  a tutti i lettori che hanno deciso di non lasciami solo. Grazie a Dionisia senza la quale oggi non sarei qui. Grazie ai collaboratori fedeli, intelligenti, coraggiosi che non hanno fatto scelte opportunistiche. Grazie a Michelangelo che mi fa pervenire, tramite persone amiche, parole affettuose.

Grazie alla mia fedele compagna che mi sta donando il piacere di amarla, più di prima, scoprendola finalmente libera da ogni timore. Bella e consapevole, al momento opportuno, come le avevo previsto che sarebbe stata. Amore mio, ormai sai che… c’è un tempo per ogni cosa. E ora, è tempo di gioire. Insieme.

Leo Rugens