Contrordine, compagni: mi sono sbagliato il mare è piatto e il M5S si prepara a sparire all’orizzonte!

mare piatto2

Mi sono sbagliato e me ne scuso con i lettori: mi dicono che La7, in fretta e furia, sabato 28, ha fatto eseguire un sondaggio “aggiuntivo”, intervistando ulteriori 500 elettori. Che serietà! Così mi piacciono i professionisti! Coscienziosi, dovete essere! Il nuovo campione, evidentemente ben scelto, ha dato un indicazione certa: dopo il trend delle ultime settimane, in netta ascesa, il M5S si prepara a crollare! Il modello del servo utile, Piepoli, riprende quota. Il futuro è di B and B: Berlusconi e Boh (come sapete nella sinistra non è chiaro chi sarà il leader), come con lungimiranza sosteneva, appunto Piepoli: Berlusconi e Bersani forever! Ragazzi, andiamo a votare subito, prima che anche Giuseppe Grillo ci ripensi e decida di votare SEL invece che il M5S.

E anche la redazione di Leo Rugens, al completo.

Oreste Grani

QUESTA SERA ORE 20:00 LA7: GUARDATE I SONDAGGI E MEDITATE. MEDITATE GENTE, CI SIAMO … TORNA LO TSUNAMI

mare_calmo

Si vada a votare quanto prima e, facciamolo anche con la legge che ha consentito, per sei anni, di sospendere, di fatto, la democrazia e ai ladri di Pisa, organizzati nella banda denominata “larghe intese”, di governare. Cioè di non fare niente, se non piccoli aggiustamenti di rotta, per ottimizzare i famosi “cazzi loro”.

Si vedrà, al sondaggio di questa sera, ore 20.00, sulla La7, se ci stiamo sbagliando. Il M5S aumenterà di un altro punto percentuale, erodendo, ulteriormente, il blocco degli scettici. Il rilevamento è stato fatto prima che esplodesse la lacerazione tra gli oligarchi partitocratici e all’interno del mondo parassitario berlusconiano. Lunedì prossimo, 4 ottobre, vedrete l’effetto esponenziale delle liti furibonde in corso.  Capisco che sia difficile prestarsi al mantenimento in essere del “porcellum” ma, al tempo stesso, non si deve cadere nel trucco di chi ora, dopo sei anni di turlupinature, vuole traccheggiare e provare ad inventare altri trucchi per fermare il cambiamento. L’unico che veramente temono: la vittoria del M5S. Che invece avverrà.

Da questo momento, come mi sono permesso di scrivere il 21 settembre 2013, si tratta di non temere nulla, se non la nostra viltà e quella della nostra gioventù. Poi, sia pur lentamente e con immensi sacrifici (ma non sono sacrifici quelli che stiamo facendo?), la nostra Bell’Italia, risorgerà.

Leo Rugens