Morti ad Atene: il Kalashnikov che ha sparato contro Alba Dorata potrebbe incendiare tutta l’Europa. Comunque è un pessimo inizio di campagna elettorale per il Parlamento Europeo 2014

AK_47___Kalashnikov_by_Lukasiniho

Quando il giovane sottufficiale dell’Armata Rossa Mikhail Timofeievitch Kalashnikov inventò il fucile mitragliatore più famoso del mondo, mai avrebbe potuto immaginare che del suo prototipo ne sarebbero stati costruiti più di 60 milioni di esemplari dalla ditta Ijmach contro solo gli 8 milioni di M16 costruiti dagli americani. Anche perché, Stalin fu ostile a quella macchina da guerra e, fino a quando il dittatore non tirò le cuoia nel 1953, in Urss si fabbricavano i Simonov. Solo alla morte di Stalin, l’Armata Rossa adottò il Kalashnikov. Oggi, ad Atene, uno di quei 60 milioni fucili mitragliatori, uccidendo alcuni militanti di Alba Dorata, darà il via ad un effetto domino di cui, in Europa, non sentivamo certo il bisogno ma con cui dovremo tutti fare i conti.

alba-Atene

Ovunque e comunque, da questo momento, nervi saldi.

Leo Rugens