Con donne come la senatrice Paola Taverna (M5S) si realizza l’auspicio (ridare dignità al parlamento) che formulammo il 2 febbraio 2013

Taverna

Chi segue Leo Rugens dal primo post, sa che siamo attenti, da anni, alla evoluzione culturale, prima che politica, di GIUSEPPE GRILLO. Abbiamo voluto (forse tra i primi) chiamare, “mazziniano”, il “comico” (come in troppi e con superficialità solevano definirlo), non solo perché genovese come l’ineguagliabile Maestro ma, perché l’indefesso nuotatore, da anni, affinava la capacità politica e, soprattutto, l’arte sublime che fu peculiare di Giuseppe Mazzini: l’apostolato e la formazione dei giovani italiani. O, italiane.

Mazzini5

Domenica, 1 dicembre 2013, prima di avviarsi, alle 14:00, al palco allestito nella Piazza più grande d’Italia, è bene che Giuseppe Grillo passi, in rigoroso silenzio, a rendere omaggio al Grande Preveggente sepolto nel Cimitero Monumentale di Staglieno perché molto, forse “inconsapevolmente”, gli deve. Io sarò a Genova e cercherò di arrivare in tempo per andare a ringraziare l’Esule di avermi dato forza di saper aspettare questo momento. Ringrazierò nel mio cuore Randolfo Pacciardi, colui che mi fece scoprire il valore del pensiero profetico mazziniano e l’amore per la Repubblica. In fine, andrò al “comizio”, grato anche a Giuseppe Grillo, perché, con il suo agire politico e dando vita al MoVimento 5 Stelle, ha consentito di far approdare nel Senato, della ormai vilipesa Repubblica Italiana, ad esempio, una giovane cittadina, la Senatrice Paola Taverna, capace di dire le cose che trovate in video, subito dopo.

Quando, in data 2 febbraio 2013, ci auguravamo che un voto popolare ridesse dignità al Parlamento, di questo parlavamo. Paola Taverna è nata a Roma quando (era il 1969) in questo Paese la gioventù, ingannata dal perverso gioco degli opposti estremismi, si divideva tra destra e sinistra, e i giovani, aggredendosi con violenza inaudita, iniziavano, in quelle ore, la striscia di sangue che poi “bagnò” centinaia di Italiani. Nel dicembre del ’69 la strage di Piazza Fontana inaugurò la stagione dell’orrore e dei segreti di Stato non rimossi; per nessun motivo. La degenerazione partitocratica fece il resto, protetta prima dal craxismo  e poi dal suo naturale proseguo, il berlusconismo. Con la totale e acquiescente complicità della sinistra dalemiana. Solo oggi, si affacciano, senza colpa, alla scena politica, le donne e gli uomini del M5S. Il futuro darà ragione a chi avrà creduto in loro e nella loro possibile azione rigeneratrice. Tutti a Genova per la Nuova Repubblica. Portammo “bene”, con quel nostro invito, il 2 febbraio 2013 per riempire Piazza San Giovanni, a Roma. Andrà, altrettanto, tutto bene, a Genova. Ancor meglio, dopo. Brava, bravissima, indimenticabile Paola Taverna!

Oreste Grani

A PIAZZA SAN GIOVANNI, A ROMA, IL 22 FEBBRAIO 2013 CON BEPPE GRILLO E IL MOVIMENTO 5 STELLE PER RIDARE AL PARLAMENTO REPUBBLICANO DIGNITÀ, SOSTANZA E POTERE

È fatta! Si allineano e si coprono. Anche Nicola Piepoli.

Cosa io pensi di Nicola Piepoli, l’uomo che solo 2 settimane fa riteneva che gli italiani finalmente stessero rinsavendo e, secondo i suoi manipolativi sondaggi, si preparassero a votare in maggioranza PDL e PD, l’ho scritto il 17 dicembre 2012  Beppe Grillo: Nicola Piepoli è una via di mezzo tra un Sibillo Cumano e l’Oracolo di Arcore.

Vedendo l’aria che tira e l’onda che cresce, l’ondivago sondaggista prova a pronosticare il M5S in crescita di un punto percentuale alla settimana e in lievitazione sempre più rapida. Non accontentandosi di questa slinguata aggiunge: “Grillo è un eroe del nostro tempo”. Non c’è limite all’opportunismo e ai voltagabbana.

Da ieri, coerentemente con gli approfondimenti e le valutazioni che noi di Leo Rugens da mesi facciamo, pronostico un 20% per Beppe Grillo. Tutto questo era scritto e bastava “intelleggerlo” nella lunga marcia che il saggio genovese aveva intrapreso. Prima di tutto nella eroica (quella sì) traversata a nuoto dello stretto di Messina.

Catanzaro

Catanzaro

Quel giorno ho capito che non si sarebbe più fermata la crescita del sentimento di riconoscenza e di apprezzamento degli italiani per un grande genovese quale è, ormai per i più, Beppe Grillo. La preveggenza, la potenza del progetto, i messaggi imbevuti di cielo, l’intelligenza di continuare l’umanitàsenza bisogno di crearne una nuova, la genialità nell’organizzazione delle emozioni e del rapporto umano con i cittadini sovrani, il sogno di una repubblica per l’uomo e la concezione del dovere come azione, mi fanno amare Beppe Grillo come l’ultimo dei mazziniani. Inconsapevole, forse, lui stesso di esserlo.

Tutti a piazza San Giovanni, venerdì 22 febbraio 2013. Riempire quella storica piazza per “aprire il loro Parlamento (metafora spaziale di democrazia) come una scatoletta”, e ridargli la dignità, la sostanza e il potere sognata dai grandi repubblicani e dai Padri fondatori.

Oreste Grani

Lucia Annunziata maestra di misure attive. Inutilmente getta fango su Beppe Grillo

Beppe Grillo viene da lontano, in che lingua devo dirvelo?

Beppe Grillo preso di mira, anni addietro, dagli sguardi strabici del Sismi “pompiano”

1992 – Mentre entra in agonia la Prima Repubblica, Beppe Grillo comincia la sua lunga marcia

come dice il mio amico Beppe Grillo… Enzo Biagi, 24.12.1987

Barack Obama apre le porte a 11 milioni di clandestini. L’America torna a crescere, altro che crisi e fobie

Dedicato al Movimento 5S. L’acqua e l’arte ci riguardano tutte e tutti.

Giovanni Sartori: Chi può si scansi da Grillo, pericolo mortale

È ora di “mobilitarsi” rapidamente a cerchi concentrici

Nelle parole di Grillo c’è esattamente ciò che la sinistra ha perduto da tempo: un’utopia

Grillo: internet “è il principio della vera democrazia”… e anche la fine?

Federico Geremicca: “Se invece superasse il 15% … a, primavera, … s’apre la partita”

Tornano in piazza i “senza futuro”

Volli fortissimamente volli Grillo

Maltese: La credono ancora un comico. Grillo: “Per fortuna, così ti perdonano di dire la verità”

Difficile navigare tra destra e sinistra. Mario Monti ritiene di saperlo fare

“Scheda bianca” e … Giulio Andreotti è ancora vivo

Il Grillo scomparso… “scomparso per overdose di stronzate”

Da un elicottero all’altro: la Finmeccanica che conosciamo non sarà più la stessa