Siamo “attenzionati” dalla redazione di Report: la cosa ci fa veramente piacere! Questa sera, ore 21:10, non vi perdete la puntata sulla “sicurezza poco sicura” e il Porto di Napoli

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Questa sera, Milena Gabanelli dedica la puntata di REPORT al tema (a noi carissimo) della “sicurezza” scegliendo, tra gli altri possibili, l’esempio del Porto di Napoli e delle tecnologie che dovrebbero renderlo una struttura affidabile. E tre! Tre puntate di seguito!

Prima, il “Caso Shalabayeva e sua figlia“; poi, CONSIP come cuore di una eventuale economia virtuosa dello Stato; ora, le infrastrutture portuali (telecamere installate, pagate moltissimo e, in realtà, sale di controllo cieche perché gli “occhi” elettronici sono spenti) come esempio di luoghi “sensibili” trattati, da chi di dovere, con troppa leggerezza. In buona o mala fede, aggiungiamo noi. Tre temi, ci sembra, pedissequamente ricalcati su quanto, da tempo, Leo Rugens denuncia. Tre temi e tre puntare a seguire. Non male per il nostro ego. Meno bene per dove, alla fine, tutto questo sforzo professionale (sinergico a nostra insaputa?) va a parare. Infatti, abbiamo taciuto (per non dichiarare subito la nostra paranoia e per non alimentare, così, gli argomenti denigratori della nostra onorabilità più che sufficienti a disposizione dei nostri detrattori) delle puntate dedicate, mesi addietro, al Mps (la “famiglia” di Pier Luigi Piccini intervistata come asse portante per delineare il “groviglio” bituminoso senese, ha sfiorato il paradosso) e di quella imperniata sul mercato del “gioco d’azzardo elettronico“. In questo ultimo caso, l’omissione delle responsabilità storiche (silenzio sulle sale bingo, sui decreti Bersani  sull’introduzione dei “Casinò” durante le Feste dell’Unità per sperimentare, “legittimamente”, ed in ambiente protetto le “dipendenze da gioco”) soprattutto della “sinistra” affaristica, oltre che degli “ovvii” La Boccetta  (di destra), è stata veramente eccessiva e non ha fatto onore ai redattori che collaborano con la mitica Gabanelli. Bene! Un, due e tre. Fante, cavallo e…re o regina!  Sapevamo, per loro citazioni, che ci leggevano quelli del Foglio e l’attento, fino alla maniacalità, Renato Brunetta, come il caso “Ballarò/Floris” ci aveva dimostrato. Ora sappiamo che, i serissimi professionisti di Report, quando non sanno cosa mandare in onda, si ispirano a Leo Rugens e alla sua tesi portante che, per semplicità, chiamiamo, da anni, la “necessaria Strategia di Sicurezza Nazionale“. S.S.N. che, ribadiamo anche oggi, non esistere in Italia, sperando che il tema di questa gravissima mancanza (che obbliga il Paese a procedere alla cieca in tempi così complessi) diventi, quanto prima, il cuore di un “lunedì”, su Rai Tre, ore 21:10, indimenticabile! Per noi e, soprattutto, per l’Italia. Buon lavoro “intelligente”, a tutta la redazione di Report. Grazie, comunque.

La redazione (cinque gatti!) di Leo Rugens.