Si prepara il giro di valzer ai vertici dell’AISE

Dali1 Per un paese che, come dice Emma Bonino, prende decisioni in politica estera con “respiro strategico” inferiore ai sei giorni, questa nomina è una decisione veramente importante. Speriamo che si insedi al vertice dell’AISE, qualcuno meno miope di quelli che hanno “informato”, fino ad oggi, la signora ministra e il Capo del governo. Direttori miopi o incapaci, a detta della combattiva ex radicale. Si prepara il giro di valzer all’AISE. Anzi, la nomina è stata decisa proprio mentre quei bravi cittadini organizzati nel M5S correvano dietro agli effetti della “caciara” telematica e non, determinata dalla “misura attiva” (i pensieri “morbosi” dedicati via web alla signora Presidentessa) ideata e suggerita, al momento opportuno, perché i membri COPASIR del M5S fossero in tutt’altro affaccendati. Comunque, a cose fatte, affidiamo al nuovo direttore (o direttrice?) uno spunto “etico” che, visto i tempi, potrebbe suonare inizio di un atteggiamento responsabile e di doverosa attenzione al problema della frugalità a cui tutti i servitori dello Stato dovrebbero predisporsi: il nuovo direttore (o direttrice) potrebbe, sua sponte, rinunciare, sin dall’assunzione dell’incarico, al “vitalizio aggiuntivo” previsto per i capi dei servizi. Il vitalizio di cui parlo è quello in aggiunta alla normale pensione e che viene concesso in ragione della durata illimitata dei rischi connessi allo svolgimento delle funzioni. Si presume che anche in pensione un uomo che ha partecipato a delicate decisioni possa essere colpito, fin che vive, da eventuali nemici (non suoi personali) ma della Repubblica. La precisazione relativa a questi soldi (una cifra importante), la faccio per continuare a rispondere a quei frequentatori del web che non passa giorno senza che si informino su “quanto si guadagna nei servizi”. Cari “patrioti” (in realtà, a mio giudizio, siete dei tipi  troppo avidi per servire un paese in difficoltà come è il nostro) sono previsti un sacco di soldi ma… per i “vertici”. Anche in pensione. Quando ci vanno. Leo Rugens P.S. Come al solito provvedo a richiamare l’attenzione dei deputati e senatori del M5S. Con tutto quello che hanno da fare non vorrei che gli stessero preparando un “pacco” sotto il naso.