E se Ablyazov tornasse in Kazakistan “facendo pace” con il presidente Nazarbayev?

Leo Rugens

Migliorini-Figliol prodigo Il ritorno del figliol prodigo è il tema delle immagini a corredo del post

«tornerà alla politica in Kazakistan e sfiderà Nazarbayev: sarà eletto e nel giro di un anno o due o sarà molto importante o sarà morto»

Medina, figlia maggiore di Alma Shalabayeva e Mukhtar Ablyazov

Se nel “Caso Ablyazov/Shalabayeva” non ci fossero dal “primo giorno” (28 maggio 2013), delle gravi implicazioni geopolitiche e di sicurezza nazionale in gioco, prioritariamente la salute pubblica e una necessaria ridefinizione della cosiddetta “ragion di Stato”, non ce ne saremmo interessati. Tanto meno avremmo elaborato una nostra analisi e, successivamente, una attività relazionale e redazionale se non avessimo ritenuto che, questa brutta storia, avrebbe potuto avere esiti devastanti per gli interessi di politica estera del nostro già tanto malandato Paese. Così come, ora, il racconto veritiero dei comportamenti tenuti da tutti i protagonisti dell’intrigo internazionale – esaminati andando a prima della malaugurata…

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