2° giorno dei 55 dedicati al “Rapimento Moro” e retroscena: Stasi, regina dell’Intelligence

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Eva Peron

Oggi parliamo della STASI, regina dell’intelligence. Così facendo, proviamo a evocare il retroterra che  qualcuno negli anni dal primo dopoguerra alla caduta del Muro, in Germania Est, idea e organizza per influenzare la geo politica mondiale ed in particolare quella europea. Proveremo a capire così perché all’origine del delitto Moro potrebbe esserci il fallito attentato ad Enrico Berlinguer che le autorità bulgare, preposte al compito dal KGB di Mosca, non riuscirono a portare a termine, nell’ottobre del 1973. Per introdurvi alla STASI e all’influenza esercitata dai Servizi Segreti “esteri” sulle vicende di casa nostra, mi avvalgo della scienza di Rosario Priore, magistrato e investigatore di realtà complesse, abile come pochi (le sue deduzioni sono basate sulla lettura attenta e fedele, negli anni cruciali e dopo, di oltre un milione di fogli A4 relativi ai processi Brigate Rosse, Ustica, Bologna, attentato a Giovanni Paolo II ) a non farsi fuorviare, nella ricerca della verità, dalle mille e mille operazioni di depistaggio e  dalle misure attive messe in atto in quegli anni di vera e propria guerra guerreggiata, dai nemici dell’Italia.

Leo Rugens

Wallis Simpson

Wallis Simpson

Da “Intrigo internazionale. Perché la guerra in Italia. Le verità che non si sono mai potute direGiovanni Fasanella e Rosario Priore. Edizioni Chiarelettere.

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