La resa dei conti per la squadra di Moretti è cominciata: arrestata Lorenzetti

Dossier Salamandra: ovvero Mauro Moretti con la sua tracotanza e avidità senza limiti, ha pisciato fuori del vaso.
Vediamo se, al suo “me ne vado”, qualcuno risponde “e sti’ cazzi?” oppure più semplicemente, “finalmente”.
La verità è quella che sosteniamo da anni e cioè che Mauro Moretti custodisce una serie di inconfessabili segreti che lo hanno reso più che un valido dirigente dello Stato, un intoccabile satrapo. Quando se ne andrà o quando qualcuno avrà il coraggio di allontanarlo dagli armadi si scoprirà quali scheletri, mummie, segregati a vita sono nascosti dalle sue parti. Tenete conto che Mauro Moretti era un potentissimo sindacalista sin dai tempi del delitto Ligato, sin dai tempi di Lorenzo Necci. Il primo eliminato dalla criminalità organizzata in Calabria, l’altro fino all’ultimo giorno della sua vita socio formale dei fratelli Paolini di Fiuggi entrambi incriminati per gravissimi dissesti e, soprattutto, sospettati di essere coinvolti nella sparizione del Giudice Adinolfi.
Intorno alle Ferrovie è successo di tutto tranne che la Salamandra si bruciasse: E’ ora di sapere chi lo sempre protetto e a chi il sindacalista ha sempre riferito.

Leo Rugens

Leo Rugens

Lorenzetti & Moretti Lorenzetti & Moretti

TAV in Umbria e Toscana (non Val di Susa), viene arrestata Maria Rita Lorenzetti, una laurea in filosofia dal 1975 al servizio del Partito Comunista Italiano, un mito nell’Umbria rossa, anzi rosa, di cui è stata la penultima presidenta della Regione:

Tav Firenze: arresti ai domiciliari per Lorenzetti (Pd), ex presidente dell’Umbria.

Il potere, evidentemente, logora e da alla testa; è da troppi anni che, in troppi, fanno il bello e cattivo tempo nelle Ferrovie (come già detto tante volte) comparto infrastrutturale delicatissimo per la Strategia di Sicurezza Nazionale, come dimostra la questione “piemontese” irrisolta.

Moretti & Lorenzetti Moretti & Lorenzetti

Se accadono episodi di questa gravità vuol dire che le “relazioni pericolose” partitiche fanno pensare all’interessato/a che nulla potrà accadergli, e così deve essere stato anche per la “zarina umbra”. La Lorenzetti infatti ha assunto l’incarico onorevole e ben retribuito  di presidente della Italferr – società del gruppo Ferrovie…

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