Nelle parole di Grillo c’è esattamente ciò che la sinistra ha perduto da tempo: un’utopia

Dedico il teso offerto alla rete nel lontanissimo 28 novembre 2012.Lo faccio oggi, prima di recarmi a Piazza s.Giovanni anche giustamente orgoglioso di aver saputo pensare e scrivere prima di molti altri questi pensieri. la vanità non mi fa onore ma se aveste dovuto ingoiare i rospi vivi e velenosi che ho dovuto ingurgitare io negli ultimi anni mi capireste. Leggete, cari e fedeli lettori e difendete, quanto più possibile l’amica Verità. Oreste Grani

Leo Rugens

Loïe Fuller, nome d’arte di Mary-Louise Fuller (Fullersburg, 15 gennaio 1862 – Parigi, 1º gennaio 1928), è stata una danzatrice e attrice teatrale statunitense.
Pur non avendo mai studiato danza, fu una delle pioniere del balletto moderno statunitense, artefice di una nuova idea di danza, basata sugli effetti combinati del movimento del corpo con stoffe e luci colorate. Tutte le immagini del post sono a lei dedicate

Pubblico un altro articolo che racconta uno spettacolo di Beppe Grillo perché, rileggendolo, possiate condividere con me la convinzione che a chiamarlo comico si commette un errore madornale, anzi, si dice una minchiata.

Sottolineo il fatto che l’articolo, risalente al 1995, ovvero agli albori del “ventennio berlusconiano” è a firma di Ugo Volli, semiologo e attento lettore della complessità dell’agire umano.

Le parole in neretto sottolineano la capacità di prevedere il futuro che gli autori dei testi dello spettacolo di Grillo dimostrano. A…

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