Sognare aiuta a vivere e, parafrasando il defunto Giulio Andreotti, sognando – a volte – ci si azzecca

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Non appena dovesse esplodere un prossimo scandalo che vedesse protagonista la Volpe di Posillipo alias Alfredo Romeo, il Premier, Matteo Renzi, in coerenza con quanto dichiarato (tolleranza zero nei confronti della corruzione e, comunque, del malaffare sotto qualunque forma si presenti) sarà costretto a dimettersi? “Questo non credo”, direbbe l’insuperabile Crozza/Razzi! Al tornado Renzi, basterà dichiarare di non sapere chi fosse Alfredo Romeo. A quel punto, i gattopardi/opportunisti che in questa fase si sono organizzati intorno alla sua ipotesi di buon governo, gli crederanno e gli daranno sostegno illimitato. Oppure, ultima speranza, la qualità dell’impianto accusatorio, le circostanze in cui risultasse maturata l’ennesima gara vinta a ribasso, saranno di natura “giudiziaria” tale che, il Matteo nazionale sarà costretto al “passo indietro”? Se non bastasse l’eventuale legame con Alfredo Romeo (che pure esiste ed è già appurato), basteranno i rizomi carsici del sistema PD/Coop rosse/Consip/Global service/Compagnia delle Opere, per imbarazzare “Attanasio Cavallo Vanesio” montato dal fantino Michael Arthur Ledeen? Come sapete, gli autori di questo blog, intemerati (troppo, a detta di alcuni affettuosi amici), sostengono la legittimità del sogno (attività della mente non punibile) e, al tempo stesso, il suo giusto compito di stimolo strategico durante la veglia. E noi, come tutti, dormiamo (sognando) e vegliamo sperando.

Leo Rugens