La dissoluzione dell’Iraq si avvicina e con essa il possibile prosieguo del triennio (2012 – 2014) di fuoco per l’economia mondiale non ancora conclusosi

Leggere,rileggere. Difficile capire cosa stia per accadere.Leo Rugens

Leo Rugens

Iraq

Con la guerra guerreggiata all’Iraq si chiude la prima fase dell’operazione che deve portare gli Stati Uniti ad assumere direttamente il ruolo di potenza egemone in Medio Oriente. Il controllo della regione non sarà più affidato a regimi che alla luce del 11 settembre 2001 si sono rivelati inaffidabili e pericolosi (Minchia, che preveggenti! Minchia che strateghi! ndr). Gli americani si affacciano sul Golfo Persico per restarci. A tal fine, il petrolio iracheno è uno strumento fondamentale. In futuro, esso costituirà un serbatoio strategico a diretta disposizione degli USA“.

Queste sono  alcune delle corbellerie che venivano scritte/dette dieci anni fa da analisti di cui non riferisco il nome per non lasciare traccia nel  blog del loro valente pensiero. “Dalla riorganizzazione illuminata che delle risorse energetiche irachene gli Stati Uniti faranno per il benessere, !!!!!!!!, (i punti esclamativi sono ovviamente miei) del popolo iracheno, dovrà sorgere anche una…

View original post 1.668 altre parole