Paradossi italiani: nel naufragio in corso il “genio” Maurizio Gasparri può attribuire, a ragion veduta, 0 spaccato alla Ministra Madia!

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Se avrete l’onestà intellettuale di andare a cercare “cosa” (e, soprattutto, “quando”) abbiamo scritto a proposito della scelta di affidare le sorti della “nave Italia” al Comandante sborone “Attanasio Cavallo Vanesio” Renzi/Schettino, vi accorgerete che riceviamo la notizia delle tempeste (economico/finanziarie/sociali) senza nessuna sorpresa. Era tutto noto e solo la costante copertura delle plateali menzogne/cazzate governative attuata dalla maggioranza dei giornalisti (più colpevoli loro o il dittatorello?) ha ritardato la divulgazione di quanto oggi è  ufficiale secondo l’ISTAT: nulla è cambiato, la recessione per l’Italia non è mai cessata e la rotta scelta dal comandante Schettino/Renzi, ci porta sugli scogli. Punto. Il “votato” (si fa per dire!) alle elezioni europee dal solo 20% degli italiani aventi diritto al voto (sempre troppi ma, solo questi), autoproclamatosi dictator, non solo non conosce i basilari dell’economia e della geopolitica ma ora – più che mai – non sa che pesci prendere: è una questione complessa guidare un grande e articolato paese come l’Italia e questo tratto di navigazione in mare procelloso, a bassissimo fondale, non doveva essere affidato ad una mezza sega ammiccante quale è il burattino toscano. Oltretutto, il “toscanello”, marionetta nelle mani di tali Michael Ledeen, Giancarlo Elia Valori, Goffredo Bettini, Denis Verdini, Berlusconi Silvio (tutti personaggi che non risultano aver mai fatto nulla se non gli interessi di paesi terzi o, i più volte evocati, “cazzi propri”), è, a sua volta, circondato da un ceto politico (in particolare femminile) tale da consentire a Maurizio Gasparri, di attribuire, lui nullità assoluta, a ministri/e renziane, il mitico  “0 spaccato”! La pochezza della ministra Madia ha consentito questo paradosso!

Nel cuore di una crisi internazionale geopolitica (militare/finaziaria) definita da Putin l’anticamera della Terza Guerra Mondiale, con Maurizio Crozza ancora in ferie, questo ignorantissimo (giusto, dottor Roberto Napoletano, come è Matteo Renzi? Ignorantissimo! vedi Leo Rugens del 26 marzo 2013 ROBERTO NAPOLETANO, IL SOLE 24 ORE: “BASTA, L’ORA È GRAVISSIMA. RENZI È UN IGNORANTE”. LEO RUGENS: “È ORA DI AMMUTINARCI”.) dimostra tutta la carenza di formazione “professionale”. Che minchia c’entra Matteo Renzi (direbbe Gian Maria Volontè nel film indimenticabile “Indagine sul cittadino al di sopra di ogni sospetto”) con la complessità e il buon governo?  Perché un “battutaro da bar” dovrebbe capire  che implicazioni, per il Mondo, hanno  persecuzioni e fuga delle popolazioni yezidi,  in un Iraq nuovamente sotto bombardamento aereo americano?

Leo Rugens