La notizia che viene dal freddo: la Stasi arruolava ex (?) nazisti

«Fiedler era una persona brava e gentile, faceva solo il suo lavoro, e lo hai ucciso. Mundt è una spia e un traditore e lo proteggi. Mundt è un nazista, lo sai questo? Odia gli ebrei… da che parte stai tu?

John Le Carrè, La spia che venne dal freddo, 1963

Fiedler e Mundt sono agenti della Stasi (DDR); l’interrogato è un agente inglese; il romanzo è del 1963.

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La Stampa del 26.8.14 ci racconta che: “«è una verità accertata che dietro la facciata antifascista la Germania Est scese a patti con molti ex nazisti». Nel 1951 un documento del partito comunista, della Sed, contava 174.928 ex membri del partito nazionalsocialista o della Wehrmacht tra i propri iscritti. In tutto si stima che siamo stati 1,5 milioni gli ex affiliati della Nsdap nella Ddr. Ma anche i numeri che riguardano Auschwitz sono spaventosi: lo storico Andreas Eichmüller ha calcolato che di 6500 SS attivi nel campo, appena 29 sono stati processati, nelle due Germanie“.

L’unico stupore che proviamo è che il quotidiano dia la notizia senza trarre le ovvie conseguenze, ovvero che una parte della classe dirigente della Germania sia allieva di cotanti maestri e che ancora oggi, con insopportabile saccenteria e finanziaria violenza, detti “la linea” al continente.

La redazione