Ritratto del decollato

Col variare del “taglio” della figura umana variano le possibilità di espressione e di azione del modello e la sua distanza dall’osservatore (E.G.)

Elisabetta Gigante, studiosa di arte, ha pubblicato pochi anni orsono (2011) un volumetto, Il ritratto, sintesi di anni di sudatissimi studi. A esso ci ispirammo in modo semiserio applicando il frutto delle sue ricerche ad alcuni personaggi che ci avevano colpito per la loro “forza” espressiva.

Oggi, ci perdoni la studiosa se la disturbiamo con una piccola riflessione, sottoponiamo alla sua attenzione un genere di ritratto, se sia corretto inquadrarlo nel genere lo lasciamo alla sua scienza, che definiremmo: “ritratto del decollato”.

Un grazie agli autori del Libro dei Libri che ci hanno regalato le meravigliose figure del re Davide, della schiava Giuditta e di Salomè e al maestro Michelangelo Merisi detto il Caravaggio che le ha interpretate.

Caravaggio_-_David_con_la_testa_di_Golia Caravaggio_-_Giuditta_che_taglia_la_testa_a_Oloferne_(1598-1599) tagliatoriditeste

Dionisia