32°/La calunnia – Cerchi una bugia e trovi la verità (H. Melville)

Il 19 settembre 2012, postavamo questo articolo relativo al complesso fenomeno delle così dette intercettazioni. Gli “accessi a questo blog, nato a quella data da poche settimane, erano 1085!
Oggi, sono 166.314 per cui riteniamo doveroso ribloggare l’articolo e la documentazione “autentica” in esso contenuta.
Il dibattito è in corso al Ministero di Via Arenula ma la stampa continua ad apparirci incerta sulla materia e poco capace di “penetrare” un terreno così complesso. Speriamo di fare cosa gradita. Leo Rugens/Oreste Grani

Leo Rugens

Sin dalle prime righe (la Calunnia n.1/3) di questo atipico memoriale, mi sono assunto la responsabilità affermando che: “come e perchè ho impedito ad Alberto dell’Utri, fratello gemello del più noto Marcello, di impossessarsi dell’azienda Monitoring Italia srl (già Carro srl) destinata a gestire il 45% del mercato del così detto braccialetto elettronico, tecnologia da utilizzare quale pena alternativa alla detenzione.

Il resto dei detenuti aventi diritto era destinato ad essere gestito per il 10% dalla Finsiel e il residuo 45% dalla società israeliana ElmoTech.

Il pregiudicato Alberto Dell’Utri si preparava a fare questo paradossale business in concorso con tale Carmelo Sparacino (detto Manuel) ed altri quali Giovanni e Francesco Pirinoli della nota famiglia di “sbobinatori di intercettazioni”, Edmondo Monda (chi fosse e cosa facesse dirò più avanti), Mario Traverso (Addicalco srl) e Marcello Antonelli Caruti dirigente Telecom.

Storie complesse finite drammaticamente per alcuni come per il povero ingegnere Mirko…

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