Speciale Ebola: mentre l’Italia versa, per la lotta alle pandemie, 135.9 milioni di dollari, la Cina e l’India, sommate, non arrivano a 29 milioni!

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La tabella che pubblichiamo mi ha lasciato basito. Sapevo di sperequazioni e di paradossi ma non potevo mai immaginare una roba di queste dimensioni. Quindi, la Cina e l’India insieme (di fatto il 40% della popolazione mondiale) versano al Fondo Mondiale (organismo che sostiene i programmi di lotta alle pandemie nei paesi a basso reddito) 28,5 milioni di dollari cioè 12,3 milioni in meno di quanto, da sola, versa l’Irlanda. Leggete con attenzione le cifre della tabella che pubblichiamo e ponetevi il problema di quali siano i reali rapporti di forza (economici e militari) sulla faccia della Terra. Pensate a come se ne fottono, India e Cina, del resto dell’Umanità. E i nostri super fichi diplomatici, pensavano di far tornare a casa i marò, a proprio comodo e desiderio, con questi interlocutori? Qualcuno dei nostri politici, il 14/15 ottobre, a Roma, mentre si sottoscrivevano protocolli con la Repubblica Popolare Cinese, per oltre 8 miliardi di dollari, si è ricordato di quelle cifre (testimonianza certa dell’indifferenza alla sofferenza umana e soprattutto alle minacce – EBOLA – incombenti) quando si è brindato alla prosperità che ci porteranno i nuovi “affari” con gli amici cinesi? Qualunque cosa si faccia con i cinesi, è un business solo per i cinesi. Il resto (in qualunque forma si presenti) e funzionale al loro disegno di dominio del Mondo e tornaconto economico. Questo, ad esempio, è quello di cui il consulente di Matteo Renzi, Fior di Loto – Giancarlo Elia Valori, è pienamente consapevole quando organizza viaggi e contratti  con la Cina. Vantaggiosi per lui, ovviamente, e per i Cinesi. Punto. Per noi rimane che l’Italia versa 135,9 milioni di dollari al Fondo che organizza (bene o male) la lotta alla malaria, alla TBC, all’HIV Aids e (speriamo) ad EBOLA e, la Cina, come detto, solo 15. Forse qualcuno, oltre ad incassare le mediazioni, estero su estero, per i contratti import-export , dovrebbe provare, prima di tirare le cuoia, a ricordare il danno che l’indifferenza cinese provoca a noi tutti. Anche perché, se uno è catto/massone crede nell’Aldilà. E, nell’Aldilà, i conti si fanno in altro modo. Certamente con più serietà e severità che di qua!

Oreste Grani/Leo Rugens

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