Cercasi bravi manager per la Sanità pubblica. Firmato: la signora ministra Beatrice Lorenzin. La politica di razza scopre, inoltre, che CONSIP è un “obiettivo sensibile”

spending-review-a-fare-il-prezzo-sara-la-consip_h_partb

“Per far funzionare bene la sanità ci vogliono buoni manager”, diceva, il 14 dicembre 2015, a Rai News 24, la signora ministra Beatrice Lorenzin. L’ultima volta che esponenti della partitocrazia hanno fatto la stessa identica affermazione è cominciata, non solo la carica di centinaia di pseudo manager piazzati dai partiti a saccheggiare le ASL ma molto del disastro del rapporto costi qualità nella Sanità è esploso in tutto il Paese (con rarissime eccezioni) proprio per l’arrivo di quei famelici raccomandati incompetenti dirigenti.  Chi dovrebbe, secondo la signora ministra, reclutare, selezionare, formare questi taumaturgici manager? Signora Ministra ci dice, cortesemente, chi custodisce, oggi, i custodi in questo martoriato Paese? Sento dire, sempre dalla suddetta ministra, che CONSIP è un luogo burocratico delicato, determinante per il riequilibrio della amministrazione e per un uso sano del denaro pubblico. Andate cortesemente a vedere che data portano i post che abbiamo dedicato all’argomento Consip:

15°/La calunnia – Consip (3 agosto 2012!)

Il cuore è CONSIP, lo ripetiamo

Consip Consip fortissimamente Consip. I patrioti del M5S si meritano di poter vigilare su Consip. Per cominciare

Convinti della nevralgicità di Consip, siamo arrivati, nella nostra eccentricità, ad abbinare Consip a Copasir, non solo per assonanza ma per la loro pari importanza rispetto ad una eventuale/necessaria Strategia di Sicurezza Nazionale. Il problema è “chi ha messo chi”, a capo di CONSIP e del COPASIR. Tutto qui. È come chiedersi chi abbia messo Antonio Mastrapasqua a capo dell’INPS. Un “Tito Boeri (persona per bene e competente), in giro, da scegliere, già c’era.

Opusdeicentral

Sede Opus Dei

Tutto qui! Chi, ad esempio, ha voluto Gianni Alemanno, quale Sindaco di Roma, se non Francesco Gaetano Caltagirone?

Neanche a Natale, come vedete, voglio astenermi da reiterare questa domanda “tormentone”.

Anzi, ho deciso che sarà uno dei “cavalli di battaglia” di questo marginale ed ininfluente blog, il chiedere, durante tutto il 2015, chi abbia voluto, oltre a Riccardo Pacifici e Francesco Gaetano Caltagirone che Gianni Alemanno potesse, divenendo il “reggente” della Capitale, favorire  la banda di criminali che, oggi, tutti scoprono aver saccheggiato la città. L’Ente EUR, per primo.

Così come voglio, per tutto il 2015, chiedermi perché le strade di Roma sono sempre tutte sotto sopra e quanto renda, questa continua emergenza, ai “vincitori” degli appalti relativi. Come vedete, sempre di Consip o similari parliamo. Come, altrettanto un giorno si vedrà che tutte queste relazioni d’affari dovrebbero riguardare anche il COPASIR. Cioè la necessaria Strategia di Sicurezza Nazionale.

Oreste Grani/Leo Rugens

Annunci