Il bellissimo libro a fumetti “NO PASARÁN” di Vittorio Giardino mi consente di ricordare ancora una volta Randolfo Pacciardi

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Non ho mai avuto la pretesa di conoscere le risposte, ma le domande sono ancora lì, oggi come ieri, a interrogarci. Non possiamo e non dobbiamo ignorarle, perché il mondo gronda di sangue delle risposte sbagliate, oggi come settant’anni fa“.

Vittorio Giardino

Giardino si laurea in ingegneria elettronica nel 1979 ma, a soli 31 anni, lascia il settore per dedicarsi ai fumetti. E non gli va male! Anzi. Chi sia, se non lo sapete, andatevelo a vedere. Io oggi scrivo di lui perché pochi anni addietro (mi sembra due) ha pubblicato un libro a fumetti “NO PASARÁN” della Rizzoli-Lizard tutto dedicato alla Guerra Civile Spagnola quella, per intendersi, dove si distinse, per valore, anche il mio maestro di pensiero politico, Randolfo Pacciardi. A corredo di una ricostruzione schematica di quegli avvenimenti drammatici, pubblico una tavola del grande disegnatore. Il Colonnello Pacciardi dovrebbe essere, vista l’immancabile sigaretta e la postura della mano, l’ultimo a sinistra. A prescindere se abbia riconosciuto o meno in quella figura “il colonnello”, il libro a fumetti di Vittorio Giardino è un vero capolavoro e sarò sempre grato all’amico che me lo ha regalato, facendone dono a me e a suo figlio, contestualmente. Così facendo, creando un ponte di emozioni tra gli uomini che ebbero il coraggio di andarsi a battere (molti a morire) per la Spagna libera e repubblicana, me che ho conosciuto Pacciardi e le generazioni contemporanee che non devono dimenticare gli avvenimenti e, soprattutto, non devono mai sottovalutare ciò che comporta nei secoli lo scorrimento di sangue fraterno o meno che sia. Grazie ancora amico caro.

Oreste Grani/Leo Rugens

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