Antonio de Martini e le bellezze nord africane, minorenni o maggiorenni che siano

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Apprendo dal blog “Il Corriere della Collera” che l’amico Antonio (Tonino) de Martini è parcheggiato in ospedale, per qualcosa (il cuore?) che non funziona nel migliore dei modi. Ora, proviamo a saperne di più. Comunque, se qualcuno nel frattempo, mi ragguaglia, gliene sono grato.

Un ora dopo.

De Martini, via telefonia digitale (ecco a cosa servono i “telefonini”) ha risposto personalmente dall’Ospedale Militare del Celio a uno di noi che lo aveva cercato. Mi bastava sapere questo per cominciare a tranquillizzarmi. Rimaniamo in attesa di ulteriori buone notizie. Augurissimi Tonino e tieni conto che mentre ti stavi “riposando” al Celio, la “Cassazione” ha decretato che avere rapporti sessuali con ragazzine nordafricane minorenni consenzienti, non è reato. Basta credere che la femmina è adulta, nipote di Mubarak e che gli asini volano.  Soprattutto è necessario poter pagare una lauta parcella all’avvocato Coppi che, badate, non è il “Fausto” famoso ma poco ci manca, dopo il “capolavoro giurisprudenziale” che ha compiuto, creando un precedente che farà felice il mondo vetero/maschile frequentatore di parchi in penombra o di scuole in periferia. Comunque, per il nostro futuro di “seduttori/sognatori”, non mi sembra una cattiva notizia.

Caro Tonino, esci presto. Viceversa, se i medici ti vogliono inopportunamente trattenere, ricordati che – da dove ti trovi – è riuscito a fuggire perfino Kappler.

Ti aspettiamo.

Oreste e la redazione tutta.