Aridatece Lepanto! Intendendo la battaglia navale e non la fermata della Metro A di Roma

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Ditemi che non è vero! Ditemi che non è caduta una lastra del rivestimento esterno del padiglione della Turchia all’Expo di Milano prendendo in pieno una visitatrice ora ricoverata all’ospedale! Ditemi che non è vero che quel padiglione è già chiuso dopo neanche ventiquattro ore di apertura. Ditemi che non è vero che se la signora moriva, quella lastra aveva fatto più danni di tutti gli antagonisti di ieri messi insieme! Mi annoio e non riesce a divertirmi neanche inalando massicce dosi di gas esilarante.

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Rimaniamo in trepida attesa di sapere quanti coperti al giorno si apparecchiano all’EXPO, anche se siamo certi che non fosse questo il tema della Esposizione Universale (quanto si può abbuffare la gente che ha soldi?) ne le finalità dichiarate quando soffiammo il posto a Smirne che, come sapete, è in Turchia. Non solo, quindi, li abbiamo battuti a suo tempo ma gli abbiamo sabotato il Padiglione facendo in modo che i primi a chiudere fossero loro. Così imparano a negare il genocidio armeno, ad insultare Papa Francesco e a rimuovere che, Ali Agca e Oral Celik erano  Lupo Grigi. Turchi.

Oreste Grani/Leo Rugens