500.000 euro dati ad un convegno per saper distinguere quante sono le razze dei maiali

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Possibile che un giorno non lontano, nel pieno della crisi che spingeva onesti imprenditori al suicidio, qualcuno attribuiva 500.000,00 euro, presi dai fondi del Ministero dei Beni Culturali, ad un convegno sulle cinque razze in cui si dovrebbero classificare i maiali? Questa volta non ci credo io e non il Senatore Razzi! Temo, viceversa, che dovrò credere a questa cosa incredibile.

Sandro Bondi di cui ho fatto cenno nel post “Bondi e Verdini, da Fivizzano, uniti nella lotta! Ne vedremo delle belle”, per quanto di “male” o di “ridicolo” si prepara a fare in combutta con Denis Verdini nell’intento di puntellare il traballante Matteo Renzi (tutti e tre toscani!), è stato, non lo dimenticate, anche Ministro dei Beni Culturali. A lui e a ciò che accadeva nel suo ministero dedico questo pezzo – immortale – scritto – ben un lustro addietro – dal geniale Alberto Statera.

Era, per l’esattezza, il 27 giugno 2010 e l’ex amministratore delegato della Mc Donald’s Italia, Mario Resca, era al servizio dello Stato quale direttore generale del Ministero dei Beni Culturali.

Quella “robbbba” che dovrebbe interessarsi di Pompei, del Colosseo o degli Uffizi.

Invece, leggete un po’ cosa, il Resca, amico di Bondi e di Berlusconi, considerato persona di grande valore e qualità dal solito Giuliano Ferrara, spingeva, promuoveva, sosteneva.

Stenterete a credere ai vostri occhi. Meglio Carminati e Buzzi che almeno per appropriarsi del denaro della collettività hanno rischiato la galera e ora potrebbero farsi un lungo periodo di detenzione. Meglio di questa “rapa” o, per essere precisi, di questa “bietola”.

Oreste Grani/Leo Rugens


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