Forsyth, Obama e la guerra, senza quartiere, all’esercito dei trafficanti di cocaina

Leo Rugens

GUZMAN EL CHARO E’ NUOVAMENTE LIBERO.

GIUSTAMENTE LA POLIZIA STATUNITENSE HA ALTRO DA FARE IMPEGNATA COME  E’ AD AMMAZZARE IL SOLITO AFROAMERICANO RIOTTOSO.

POVERO PRESIDENTE OBAMA, NON AVENDO AVUTO IL CORAGGIO DI RADERE AL SUOLO  I SANTUARI DEL NARCOTRAFFICO, ADESSO SI BECCA ANCHE QUESTA OFFESA DEL IL CHARO CHE RI-EVADE.

DA ANNI PROVIAMO A DIRVI CHE DA QUELLE PARTI (IL MESSICO) BEN ALTRI DOVREBBERO ESSERE LE ATTIVITà DI CONTRASTO.

COMUNQUE BUON 13 LUGLIO A TUTTI GLI ASSUNTORI E LE ASSUNTRICI D’ITALIA. ANCHE QUELLE/I CHE FREQUENTAVANO ARCORE E SILVIO BERLUSCONI IN PERSONA.

XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXIl 20 agosto 2009, Cesare Giuzzi pubblica sul “Corriere della Sera” una piacevole e documentata cronaca della presenza a Buccinasco (Milano) del grande scrittore Frederick Forsyth. Leggetela, e poi, fissata nella memoria la data dell’episodio, chiedetevi come ci possa ancora essere qualcuno che si meraviglia dell’arresto del consigliere regionale del PDL lombardo Domenico Zambetti. Al massimo, ci si deve…

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