Passano gli anni e in quanto a tolleranza e rispetto reciproco stiamo ancora a “caro amico”

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… per protestare contro il silenzio nei confronti dei crimini del mondo e la morte di migliaia di uomini innocenti uccisi dagli imperialisti di America e Unione sovietica in diversi paesi del Mondo, dall’Afghanistan al Salvador, ovvero da parte di stati totalitari assassini che sono al loro seguito. Non c’è nessun mio desiderio o scopo personale. Semplicemente con tale mezzo accetto il compito di informare l’opinione pubblica mondiale di alcuni desideri che non possono attirare l’attenzione degli organi di stampa occidentale ma che sono le richieste basilari di migliaia di uomini.

1) La Organizzazione delle Nazioni Unite deve abbandonare l’atteggiamento passivo, indeciso e inattivo che assume di fronte agli avvenimenti e agli sviluppi della situazione internazionale e deve, altresì, assumere un atteggiamento operoso attivo e personale.

Bisogna rimuovere il diritto di veto proprio dell’America, dell’Inghilterra, della Cina, della Francia e dell’Unione sovietica. Bisogna assicurare un apporto da parte della Comunità internazionale ancora maggiore e più ampio verso la politica mondiale sotto la guida delle Nazioni Unite.

2) Bisogna organizzare una conferenza per la pace e il disarmo con l’adesione di tutti i Paesi del Mondo contro il pericolo della guerra nucleare. Un comitato per la pace ed il disarmo ad alto livello nell’ambito delle Nazioni Unite deve iniziare una propria attività e deve, altresì, assicurare il passaggio all’azione dell’opinione pubblica mondiale con una  campagna di propaganda internazionale.

3) Bisogna creare comitati che risolvano in fretta i problemi relativi alla fame, alla sanità, alla tortura e ai diritti dell’uomo. Deve assumere (L’ONU? ndr) posizione onde prevenire discriminazioni razziali e lotte religiose.

4) Si devono abbandonare (una moratoria ndr) gli interessi dovuti dai paesi sottosviluppati e poveri verso gli Stati e le comunità capitalistyiche e bisogna riconoscere un periodo senza pagamenti fino al 2000 .”

I puntini iniziali stanno per … “Mi trovo costretto ad ammazzare il papa (con la minuscola, ndr)” e la firma è del lupo grigio turco musulmano, Ali Agca.

bobby sands

Era il maggio 1981 e in quelle stesse ore, a Belfast, moriva di fame, per sua volontà, Bobby Sands (cattolicissimo irlandese) e dopo di lui altri giovani, altrettanto cattolici. Queste sottolineature sulla religione di appartenenza perché questo (mi trovavo in Irlanda del Nord quando la lotta contro gli inglesi entrava nella sua fase più cruenta) è l’aspetto che più mi colpì all’epoca: Sand – inutilmente – moriva invocando implicitamente Roma e il Papato cattolico e un musulmano, nelle stesse ore, cercava di uccidere il capo dei cattolici apostolici romani.

Parole ancora oggi senza risposta quelle del killer venuto dalla Turchia. E questo, comunque, ci deve far pensare.

La Regina d’Inghilterra, capo della chiesa anglicana, ancora una volta impegnata in questioni “religiose” (“LA LUCE (DEI DIAMANTI?) SCONFIGGERÀ LE TENEBRE”. FIRMATO: ELISABETTA II, WINDSOR, REGINA D’INGHILTERRA), come ci siamo permessi di evidenziare, poche ore addietro. Questioni religiose e di business geopolitico. Sono passati, dal 1981, 34 anni (quel povero di Cristo ne campò solo 33) e siamo ancora a “caro amico” (come dicono a Roma e non solo), rispetto alla multireligiosità e alla tolleranza reciproca.

Addirittura, in queste ore, dei focosi e un po’, diciamolo, cretini corso-francesi, vogliono buttare a mare tutti i musulmani residenti in Corsica!

Per non parlare del ridicolo (se non fosse che è vero e straricco) Donald Tramp che si vuole fare crociato contro gli islamici d’America.

Quando dico che mi invecchio (e mi annoio), intendo dire questo.

Oreste Grani/Leo Rugens