L’azzardo è riciclaggio di Stato

Schermata 2016-03-10 alle 08.58.29Schermata 2016-03-10 alle 08.58.48Schermata 2016-03-10 alle 08.59.01Schermata 2016-03-10 alle 08.59.16Schermata 2016-03-10 alle 08.59.30Schermata 2016-03-10 alle 08.59.43

Marco Dotti

Lavora come editor e consulente editoriale. Attualmente è redattore per Vita Comunicazione Spa. Cura una collana editoriale per Feltrinelli (Vita/Feltrinelli) .Ha insegnato “Tecniche e mestieri dell’editoria” al Master di I livello in “Redazione culturale nei media” dell’Università degli Studi di Urbino (Facoltà di Lettere e filosofia, per l’anno accademico 2006/2007 e 2007/2008).  Ha tradotto 22 volumi dal francese e recentemente ha pubblicato Il calcolo dei dadi. Azzardo e vita quotidiana (ObarraO, Milano 2013)  e Slot city (Round Robin, Roma 2013).

Il lavoro che Marco Dotti sta conducendo da anni contro quel crimine legalizzato che è il gioco d’azzardo – da intendere nella doppia declinazione di riciclaggio e di intossicazione/drenaggio di denaro di tanta gente – è unico, credo, nel Paese (Guarda il videoSchermata 2016-03-10 alle 11.55.46).

Non che manchino intellettualità di notevole spessore – Maurizio Fiasco per esempio insignito nel 2015 dal Presidente Mattarella con un’onorificenza al merito per l’impegno contro il gioco d’azzardo (vedi link) – bensì perché Dotti sa leggere il fenomeno da una prospettiva colta, filosofica e linguistica, giacché i subdoli e delinquenti operatori del settore amano giocare con le parole per nascondere il marcio nel quale sguazzano.

Qualche tempo fa (25 luglio 2015) segnalammo come la Betuniq, sequestrata a una famiglia di calabresi ‘ndranghetisti, mostrasse con ogni evidenza l’intreccio sordido tra gioco e riciclaggio eppure, quel farabutto di Vespa non ha mai dedicato un secondo al problema, preferendo distrarre il “popolo” con plastici e litri e litri di sangue. E si che di sangue intorno a cocaina, prostituzione, slot machine, armi armi e armi, spazzatura ce n’è a tonnellate.

Ma che credete cari lettori – non mi riferisco agli addetti ai lavori che bazzicano il blog ovviamente – che il giro di 89 mld di euro a fronte dei 9 mld incassati dallo Stato non grondino di sangue, brandelli di cervello, lacrime e morte in gran parte?

Ma questo è difficile dirlo giacché dietro la parola “riciclaggio”, asettica invero, è questo che dovete leggere e capire: sangue e morte.

Il fatto è che lo IOR era troppo caro e oggi interdetto da Papa Francesco per continuare il riciclaggio, sicché è venuto in soccorso lo Stato; trovate generica tale affermazione? Non c’è peggior sordo di chi non vuole capire. Aggiungo che l’avidità vaticana ha trovato di contro una accondiscendenza statale che fa vomitare… se sono soldi sporchi che almeno siano tanti.

Dionisia

 

MALTA, ‘NDRANGHETA, AZZARDO E CYBER-WAR

Schermata 2015-07-24 alle 12.38.03

NEW YORK – Due hacker italiani finiscono in prima pagina sul New York Times. Luigi Auriemma, 32 anni, e Donato Ferrante, di 28, sono due figure emblematiche della nuova cyber-guerra. Eroi o mercenari, a seconda dei punti di vista. Sabotatori di professione, o capaci di salvarci dall’Apocalisse di un attacco terroristico.

Il New York Times racconta la loro storia perché è l’altra faccia della vicenda di Edward Snowden, il giovane transfuga della National Security Agency che ha rivelato al mondo intero l’estensione dello spionaggio americano sulle nostre email, telefonate, conti bancari. La storia di Auriemma e Ferrante dimostra che furono proprio i servizi segreti americani a iniziare lo sfruttamento della cyber- pirateria come nuova forma di guerra, della quale poi divennero loro stessi i bersagli.

Il punto di svolta nella storia è rappresentato dall’operazione Stuxnet, il nome in codice del “baco” informatico con cui gli Usa e Israele sabotarono il programma nucleare dell’Iran facendo “impazzire” alcuni impianti di Teheran. Il successo di quell’operazione, una volta divenuta di dominio pubblico, fu l’equivalente di un magistrale colpo di marketing pubblicitario. Tutti i governi del mondo vollero emulare quel tipo di offensiva contro i propri avversari. Rendendo sempre più profittevole il business di esperti come Auriemma e Ferrante, con la loro società ReVuln (che ha sede a Malta). Vedi articolo originale

‘Ndrangheta, i beni e le società sequestrate della Dda

Sequestri preventivi dell’intero patrimonio aziendale delle seguenti 11 società estere:

MALTA

UNIQ GROUP LIMITED, con sede in Gzira (MALTA), 120, The Strand, GRZ 1027 – proprietaria del marchio Betuniq (MT20196517);
UNIQ SHOPPING LIMITED, con sede in Gzira (MALTA) 120, The Strand GZR 1027 (MT21184937);
TEBARAL HOLDING LTD, con sede in Old Bakery Street 66, Valletta, Malta;
TEBARAL TRADING LTD, con sede in Old Bakery Street, 66, La Valletta – Malta (MT20738416);
BETSOLUTION4U Ltd, con sede in Suite 3, 64/1, Agiton Buildings, St. Anthony Street, San Gwann, MALTA (MT20786707);
FAST RUN LIMITED, con sede legale a Malta in Suite 3, 64/1, Agiton Building, St. Antohny Street, San Gwann – Malta (medesimo indirizzo della BETSOLUTION4U Ltd), rappresentata da PANTISANO TRUSCIGLIO Antonio. Vedi articolo originale

You play I hack you … ReVuln online poker security
By Pierluigi Paganini, Editor-in-Chief, CDM

April 11, 2013, 11:30 am EST

One of the most interesting company in security landscape is ReVuln, its researchers specialize in the security assessment and are the authors or various interesting studies on large scale applications and SCADA systems, few weeks ago I presented their work on vulnerability assessment on Gaming platforms. Vedi articolo originale

Nessuno pensi che si voglia insinuare una qualsiasi relazione tra la realtà Betuniq e la ReVuln eccezzion fatta per la coincidenza del loro risiedere a Malta, ridente isoletta di cacciatori e pirati di ogni genere e specie, altro che Tortuga. A dire il vero c’è anche un’altra coincidenza, ovvero che la Betuniq svolge il suo business su piattaforme e con algoritmi dei quali i geni della ReVuln sono espertissimi.

Fermiamoci qua prima che parta una denuncia.

Spendiamo tuttavia alcune parole sull’affare Betuniq e sui due miliardi di valore dei beni sequestrati:

‘Ndrangheta, a Reggio il cuore del gioco illecito online: tutti i NOMI degli arrestati, sequestrata la nota società Betuniq

Duro colpo al gioco illecito on line controllato dalla ‘ndrangheta: in corso di esecuzione 41 ordinanze di custodia cautelare e il sequestro di 56 imprese nazionali ed estere, 1.500 punti commerciali e 82 siti nazionali e internazionali, per un valore stimato pari a circa 2 miliardi di euro. In questo modo la ‘ndrangheta “ripuliva” i soldi sporchi facendoli passare da Malta e da altri paradisi fiscali come le Antille olandesi, Panama e la Romania. La Direzione distrettuale antimafia ha stroncato un’associazione a delinquere di stampo mafioso con proiezione transnazionale che si è servita di società estere di diritto malteseper esercitare abusivamente l’attività di gioco e delle scommessein Italia. In tutto sono 56 le società coinvolte nell’inchiesta, denominata “Gambling”, che ha portato al sequestro preventivo per un valore di 2 miliardi di euro

Dalle prime luci dell’alba personale dei comandi provinciali dei Carabinieri e della Guardia di finanza, della Squadra mobile della Polizia di Stato e della Direzione investigativa antimafia (Dia) di Reggio Calabria unitamente al Servizio centrale di investigazione sulla criminalita’ organizzata (Scico) e al nucleo speciale Frodi tecnologiche di Roma della Gdf stanno effettuando su tutto il territorio nazionale un’imponente operazione, sotto il coordinamento della Direzione distrettuale antimafia (Dda) di Reggio Calabria, volta all’esecuzione di 28 ordinanze di custodia cautelare in carcere, 13 misure cautelari degli arresti domiciliari, cinque divieti di dimora, cinque obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria, nonche’ al sequestro di 11 societa’ estere, 45 societa’ operanti nel settore dei giochi e delle scommesse operanti sul territorio nazionale, di oltre 1.500 punti commerciali per la raccolta di giocate, di 82 siti nazionali e internazionali di ‘gambling on line’ e di innumerevoli immobili, il tutto per un valore stimato pari a circa 2 miliardi di euro.

Tutti i nomi degli arrestati e i dettagli dell’operazione
Ventotto arresti in carcere, tredici ai domiciliari, cinque divieti di dimora, cinque obblighi di firma, ma anche il sequestro di beni per oltre 2 miliardi di euro, fra cui la nota societa’ di scommesse Betuniq: sono questi i numeri della vasta operazione antimafia, coordinata dal procuratore capo Federico Cafiero de Raho e dal pm Stefano Musolino della Dda di Reggio Calabria, in corso fin dalle prime luci dell’alba su tutto il territorio nazionale.

Questi i nomi delle persone finite in carcere: Mario Gennaro, nato a Reggio Calabria il 28/8/1975; Domenico Lagrotteria nato a Locri il 4/8/1980; Mario Verde’ nato a Vibo Valentia il 22/7/1975; Cesare Oscar Ventura nato a Reggio Calabria il 6/10/1972; Francesco Ripepi nato a Reggio Calabria il 14/7/1977; Alessandro Ciaffi nato a Roma il 26/9/1975; Pasquale Chirico Prattico’ nato a Reggio Calabria il 5/3/1979; Vincenzo Nettuno nato a Reggio Calabria il 23/11/1979; Terenzio Minniti nato a Reggio Calabria il 29/10/1984; Rocco Ficara nato a Reggio Calabria il 16/5/1986; Giovanni Ficara nato a Reggio Calabria il 11/2/1962; Venerando Puntorieri nato a Reggio Calabria il 24/7/1959; Antonio Novella nato a Locri il 26/10/1976; Cristian Fortunato Costantino nato a Cinquefrondi il 17/9/1981; Paolo Tripodi nato a Reggio Calabria il 18/4/1979; Antonino Alvaro nato a Scilla il 11/1/1988; Luca Battista Gagni nato a Bergamo il 30/8/1970; Marco Zucco nato a Reggio Calabria il 23/3/1986; Margherita Simona Giudetti nata a Putignano il 14/8/1980; Andrea Vianello nato a Venezia il 1/6/1965; Vincenzo Giuliano nato a Vibo Valentia nel 1979; Davide Taher nato a Padova il 3/7/1969; Giovanni Battista Ciarfaglia nato a Torino l’11/1/1969; Antonio Pantisano Trusciglio nato a Crotone il 19/8/1979; Francesco Maria Abramo nato a Reggio Calabria il 17/9/1966; Piergiuseppe Carnevale nato a Cosenza il 17/3/1977; Paolo Realmuto nato a Torino il 9/1/1977.

Agli arresti domiciliari sono invece finiti: Valentina Maria Tavilla nata a Melito Porto Salvo il 20/10/1978; Domenico Manti nato a Reggio Calabria il 20/2/1978; Paolo Sciumbata nato a Crotone il 29/3/1970; Cesare Cardamone nato in Brasile il 16/10/1961; Luca Brescia nato a Catanzaro il 18/10/1974; Serena Parvenza nata a Reggio Calabria il 14/3/1986; Marco Colapinto nato a Padova il 4/9/1982; Fortunato Stracuzzi nato a Messina il 10/8/1977; Luca Caporaletti nato a Giulianova il 6/9/1977; Pietro Monterosso nato a Lamezia Terme il 21/1/1983; Alfredo Longo nato a Catanzaro il 24/6/1981; Marcello Gennatiempo nato a Salerno il 7/3/1975; Francesco Giardino nato a Maida il 18/4/1959.

L’obbligo di firma e il divieto di dimora nel comune di Reggio Calabria e’ stato disposto per Luca Adornato nato a Reggio Calabria il 7/12/1979; Luciano Baione nato a Reggio Calabria il 4/2/1990; Marco Postorino nato a Reggio Calabria il 16/5/1982.

Solo obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per Maria Condello nata a Reggio Calabria il 27/10/1984.

Divieto di dimora nelle province di Reggio Calabria e Messina, infine, per Francesco Legato nato a Villa San Giovanni il 29/8/1970. Vedi articolo originale

Ricapitolando:

a) la ‘ndrangheta ricicla i soldi della cocaina nel gioco d’azzardo e lo fa

b) con l’aiuto dell’informatica e

c) con l’aiuto di abili legulei che riescono a muoversi tra le pieghe di una legislazione nazionale, italiana, i cui responsabili andranno prima o poi individuati e rimossi e condannati;

d) i servizi di sicurezza italiani sembrano non accorgersi di nulla, lasciando che sul territorio si diffondano a macchia d’olio le ricevitorie della Betuniq.

Un plauso ovviamente alla coraggiosa Direzione distrettuale antimafia e agli uomini che mettono a repentaglio la propria vita nella lotta al più pericoloso sistema criminale del pianeta e ai loro intelligentissimi e raffinatissimi complici.

Dionisia

P.S. Provate a googlerare “Betuniq” e “ReVuln” e ditemi che cosa viene fuori

Schermata 2015-07-24 alle 12.35.10Schermata 2015-07-24 alle 12.35.39Schermata 2015-07-24 alle 12.34.11

Annunci