Siamo la maggioranza di quanti ormai, da alcuni anni, vanno a votare

32%? Un ottimo risultato con oltre 13 milioni di persone che sono andate a votare sì.

Ci troviamo di fronte ad un netto miglioramento rispetto alle ultime espressioni di volontà popolare e se fossi quel giocatore con dadi truccati che è il Renzi Matteo mi darei già per morto. Infatti (e non capisco perché non si facciano così i conti sostanziali) i 13/15 milioni vanno calcolati sull’ormai nuova base di partenza del 50% degli aventi diritto al voto che non vanno per apatia (vedi i nostri post messi in bocca a Valentina Nappi) a votare.

La base dei votanti è 25 milioni ormai da alcuni anni. Su 25 milioni – che sono i veri elettori ormai rimasti a disposizione dei ludi cartacei – 13 sì, sono la maggioranza. Punto. E questa maggioranza democraticamente manderà a casa Renzi Matteo e i suoi accoliti. Punto. Siamo oggettivamente già la maggioranza del Paese e quelli, nell’area governativa, che capiscono qualcosa di flussi ormai lo sanno e sentono la sconfitta in arrivo. Uno di questi è il mantenuto dall’ENI Claudio Velardi che invitava poche ore fa Matteo Renzi a stare in campana. Ma non è detto che Renzi, ubriaco della vittoria di Pirro, sappia capire i numeri. Assoluti e non percentuali. Comunque meglio così perché quando saranno costretti ad aprire le urne a Roma, Torino e nel resto d’Italia si capirà cosa questo marginale e ininfluente blog afferma questa sera senza tema di smentite: siamo ormai la maggioranza di quelli che si esprimono con il voto. Gli altri rimarranno alla finestra quando ci divertiremo con il lato B del ragazzotto toscano.

Oreste Grani

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