L’attendibilità della J&P Morgan dovrebbe essere tendente a zero. Anzi, zero spaccato!

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J & P Morgan fa campagna sfegatata a favore della “permanenza” nella Unione Europea dell’Inghilterra! Lo fa annunciando che addirittura lei stessa azzererà 4.000 posti di lavoro. Questa posizione e questi annunci basterebbero per far decidere su cosa è “giusto” e cosa è “sbagliato” per gli inglesi e tutti noi: J & P Morgan sono quegli imbroglioni che hanno scientemente falsato i conti della Grecia e che da decenni ingannano chiunque sia opportuno ingannare per continuare a fare “soldi”. Loro, non voi o gli inglesi che non siano dei loro. J&P Morgan è una delle tante espressioni organizzate, provincie dell’Impero dei Banchieri,  che si rallegrerà se i trappoloni finanziari in essere oggi, non saranno modificati.

È il mondo della “non-forma” che manterrebbe il tallone sul vostro collo se non addirittura, se vincessero non li vedremmo accelerare il passo verso la tirannide esplicita.  Come farebbe quel antidemocratico dittatorello del vostro Matteo Renzi se, ad ottobre, vincesse il suo SI! Vorrei che ognuno di voi, inglesi compresi (penso a tanti dei miei “ragazzi e ragazzi” che oggi vivono in Inghilterra!) vedesse con chiarezza la meta che i banchieri che spingono per rimanere in un “non luogo”, hanno: i banchieri (cioè persone che vivono dell’artificioso valore delle monete e che vendono le stesse) vogliono un mondo senza forma dove si sentirsi sicuri e a loro agio dopo essere passati dalla seconda linea in cui facevano la parte dei burattinai e dei finanziatori dei politici a quella dei gestori diretti del potere, autocollocandosi in prima fila. Le “J&P Morgan” del Mondo vogliono governare senza più ipocrisie o cortine fumogene posizionandosi nella sfera più alta del potere, senza più il fastidio della democrazia e del voto popolare. Qualche timidezza i banchieri (alcuni) le continuano a mostrare prima di dichiarare ufficialmente la fine delle libertà e l’instaurazione di fatto delle dittature.

Nell’Unione Europea hanno assunto, infatti, con il trattato di Maastricht un esplicito primato ma non si sentono (ancora) di mettere fuori legge il voto, i referendum, le libertà di pensiero. I banchieri operano e mettono i loro soldi in campo perché queste forme perdano qualunque significato e incidenza. Per questo alimentano, con i media che controllano finanziariamente, apatia e astensionismo. Anche perché hanno trovato più comodo ed efficiente occupare direttamente le posizioni di comando facendo fuori, poco alla volta, i loro stessi burattini un tempo “politici”. Lo fanno soprattutto perché esistano solo i “loro” soldi (di chi sia il denaro nell’Era della Infosfera nessuno bene lo sa e, soprattutto, perché non sia più “nostro”) e non più i soldi dei cittadini. Questo è l’Impero dei Banchieri: denaro (loro), denaro (loro), denaro (loro) e mercato, mercato, mercato. L’Era della Bruttezza è cominciata a meno che nel Caos del dopo Referendum inglese non si generi marasma sufficiente per giocarsi la partita della Libertà, di una nuova Fraternità, con il sogno di vedere affermarsi un mondo di Uguali. Solo la sfida della Complessità ci può liberare dalla Tirannide. Non certo con un voto “conservatore” dell’attuale dimensione che, come si vede con occhi onesti, è nemica della “Bellezza”.

Oreste Grani/ Leo Rugens   

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