Che ci va a fare Netanyahu in Kazakhstan, d’inverno per giunta!

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Israele: premier Netanyahu annuncia visita in Kazakhstan ed Azerbaigian per il prossimo inverno
Gerusalemme, 06 lug 12:18 – (Agenzia Nova) – Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu potrebbe recarsi in Kazakhstan ed Azerbaigian durante il prossimo inverno. L’iniziativa si inserisce nell’ottica di un’apertura diplomatica del governo di Gerusalemme, come precisa il quotidiano israeliano “Times of Israel”.
Ci risulta che la sicurezza, soprattutto informatica, del Kazakhstan sia appaltata ad aziende israeliane, tanto è vero che un sedicente Gadot Service (il Mossad, stando a quanto rivelato da Rights Reporter) era sulle tracce di Ablyazov in Italia nel 2013. Pensare che il kazako nemico pubblico uno del Presidente Nazarbayev abbia fatto fessi anche gli israeliani la dice lunga sull’astuzia dello scacchista e sulla complicità dei francesi con il latitante più ricco del mondo oltre a gettare non poche ombre sulla doppiezza dei soliti italiani. È quasi certo che una banda transnazionale abbia tramato il tutto.
Mi chiedo che bisogno ci sia di questa pantomima da parte dei due presidenti, a meno che i recenti attacchi non siano il prodromo di una stagione all’inferno che i due si preparano, tra gli altri, ad affrontare.
Esiste forse qualche attinenza con questa incredibile notizia?

PETROLIO: DA EXXON E CHEVRON PROGETTO INVESTIMENTO DA 36,8 MLD $ IN KAZAKISTAN

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) – New York, 05 lug – Dopo la brusca frenata dei mesi scorsi, cominciano a tornare gli investimenti nel settore petrolifero. I colossi americani Chevron ed Exxon Mobil e i rispettivi partner si sono impegnati a portare avanti un progetto di espansione petrolifera da 36,8 miliardi di dollari complessivi in Kazakistan. Come riporta il Wall Street Journal, si tratta dell’investimento maggiore da quando i prezzi del barile hanno cominciato a calare due anni fa, passando da 114 dollari a meta’ 2014 a circa 27 dollari a gennaio scorso, per poi risalire alla soglia attuale, in area 50 dollari. Anche altre compagnie petrolifere hanno ricominciato a investire: Bp per esempio dovrebbe spendere circa 8 miliardi di dollari in Indonesia per la costruzione di uno stabilimento per il gas naturale liquefatto e per le infrastrutture associate. “E’ un momento straordinario per fare questo tipo di investimenti”, ha detto Todd Levy, direttore generale di Chevron per Europa, Asia e Medio Oriente.

Dionisia
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