Chi si attivava per gli interessi italiani e chi serviva Khassen diplomatico responsabile con altri del Caso Shalabayeva!

Schermata 2016-01-25 a 09.08.24

Forse, dopo le notizie di assalti e complessi avvenimenti “militari” provenienti dal Kazakhastan, anche l’ultimo dei “cretini organizzati” comincerà a chiedersi perché, in questo marginale ed ininfluente blog, da mesi si ragioni e si diano notizie di cose che – ad una lettura superficiale – possono sembrare imperscrutabili o comunque di difficile interpretazione. Provate, “lettori semplici” e “semplici addetti ai lavori”, a chiedervi cosa possano significare quegli allarmi su personaggi (Aurelio Voarino, Paolo Pasi, Ezio Bigotti) che invece di fare il loro mestiere professionale (nel caso di Voarino e Pasi, semioscuro mentre Bigotti è semplicemente un vivace imprenditore che si è voluto fare, per un lungo periodo, Console Onorario del Kazakhstan), per motivi che andranno esplorarti e resi noti alle autorità competenti e all’opinione pubblica (ad esempio) pentastellata, hanno sabotato (termine tecnico che uso volutamente assumendomene le responsabilità) quanto altre persone intelligenti, in spirito di servizio e con nessun altro fine che la salvaguardia degli interessi della Repubblica, stavano attuando sotto la denominazione “Energie superiori“.

Schermata 2016-02-14 a 11.42.57

Di questo progetto culturale avete possibilità di leggere in modo documentato in questo blog tornando sui post “ENERGIE SUPERIORI” OVVERO COME QUALCUNO, FACENDO SCIENTEMENTE FALLIRE IL PROGETTO, RITIENE DI POTER DISPERDERE IL PATRIMONIO DA ESSO RAPPRESENTATO ; NEL PAESE DOVE UNO DEGLI ALFANO FA IL MINISTRO DI POLIZIA PUÒ ANCHE SUCCEDERE CHE UN VOARINO FACCIA IL CACCIATORE DI TAGLIEAURELIO VOARINO ED EZIO BIGOTTI (FORSE QUEST’ULTIMO A SUA INSAPUTA) PROTAGONISTI DEL GRANDE GIOCOTIC TAC TIC TAC… IL PASTICCIO KAZAKO È SEMPRE SUL TAVOLO DEL GRANDE GIOCOBRUCIATO UN KAZAKHSTAN, SE NE FA UN ALTRO!OCCHI ELETTRONICI IN KAZAKSTHAN SI SONO ACCORTI DEL POST “CHI È IL TORINESE AURELIO VOARINO E PERCHÉ SI INTERESSAVA DELLA SORTE DEL DISSIDENTE KAZAKO MUKHTAR ABLYAZOV?”PERCHÉ (E PER QUANTO) UN OSCURO TRAVET TORINESE DAVA LA CACCIA AL SUPER LATITANTE ABLYAZOV?; …

Schermata 2016-02-14 a 11.33.24

Si capirà che forze attive e pre-veggenti, certi della degenerazione della situazione kazaka, si erano attivate per stabilire, qualora si fossero determinati momenti gravi, canali di diplomazia alternativa a quella tradizionale. Canali che non si chiamassero Farnesina o semplicemente il solito Ente Nazionale Idrocarburi (ENI). Vediamo se le intelligenze che, facendosi Stato, si erano attivate avevano ragione ad agire come agivano o se, viceversa, persone in rapporti di intimità con i servizi segreti kazaki rappresentati nel nostro territorio dal consigliere Primo Segretario d’Ambasciata Khassen, lavoravano anch’esse per l’Italia o, nel sabotare il progetto “Energie Superiori” servivano gli interessi di un Paese terzo. Come era già avvenuto nel caso del “rapimento ed espulsione illegale” della signora Alma Shalabayeva e di sua figlia minore Ayan Alua.

Oreste Grani/Leo Rugens

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