Svelato il progetto per realizzare il ponte sullo stretto e come creare 100.000 posti di lavoro, forse anche di più

ponti-formiche

Stretto è la foglia, larga è la via, dite la vostra che ho detto la mia: Renzi è un delinquente

Un amico colto e intelligente mi ha fornito il progetto del ponte sullo stretto, riuscendo a copiare un file in modo rocambolesco, altro che Assange.

È noto che nel medioevo il popolino considerasse gli autori dei ponti ispirati dal demonio se non il demonio stesso, leggenda o verità che fosse… è un autentica sorpresa quella che proviamo di fronte a opere a che sfidano i secoli se non i millenni. Pietra, legno, acciaio, vetro (penso a quella sola costruita da Calatrava a Venezia) il ponte mi affascina, in particolare da quando mi hanno spiegato che ai militari è vietato marciarvi sopra per evitare che l’onda generata dal passo ritmato faccia vibrare la struttura fino a farla crollare.

Premesso questo, il progettista del ponte, evidentemente un intellettuale che si ispira alla natura per pensare alle cose e a risolvere i problemi, un vero sostenitore della bio emulazione, ispirandosi alle simpatiche formiche, ha ideato un progetto che impiegherà ben oltre centomila posti di lavoro:

ponti-formiche

Geniale, non c’è che dire e di sicuro a prova di sisma. Evviva, a breve, la penisola e la Sicilia saranno collegate da un ponte umano, così il simpatico Beppe Grillo potrà risparmiarsi la fatica di andarci a nuoto.

La redazione

 

Advertisements