MPS altro – 10%!!!!! Di quasi niente!!!! A quando la verità sul delitto David Rossi?????

Palio di Siena

A belli toscanelli Stefano Bisi, Gustavo Raffi (romagnolo), Denis Verdini, Franco Ceccuzzi, Niki Vendola (pugliese), Walter Veltroni (romano), Giuseppe Mussari (calabrese), Alessandro Nannini e accozzaglia varia, anche ieri il vostro MPS ha perso il suo solito X%. Ieri “solo” il 10% ma di ormai quasi niente!

Ahaha bischeroni-cornutoni, non vi viene mai in mente che quel giorno della lontana primavera del 2011, alle elezioni per il sindaco di Siena (e quindi per il controllo della Fondazione) era meglio che vincessimo noi (ricordate i mestatori forestieri di Ipazia) così potevate dire che era tutta colpa nostra e, al massimo, del povero David Rossi?

Noi vincevamo e voi ve la cavavate. Senza dover…

A proposito, come siamo messi sul fronte di quel delitto? Perché, trovato il movente (i 350 milioni di euro dei budget erogati per fare bello e sexy il MPS), di delitto si tratta.

Siamo in attesa di notizie nel merito. Notizie per noi non sconvolgenti perché la verità è che quando c’è il movente, difficilmente non c’è l’assassino. Notizie viceversa per voi molto, molto, molto cazzute e destabilizzanti.

Ucci, ucci sento odor di colpevolucci che, facendosela nelle mutande, lasciano tracce olfattive di facile individuazione. Certo, io mi baso sulla speranza (ultima a morire) che la Giustizia sia, come diceva l’amico Pannella, Giusta.

Si – a Siena – è arrivato il tempo della Giustizia Giusta. Per la Famiglia Rossi, per gli amici intelligenti e coraggiosi di Ipazia alessandrina, per la Repubblica Italiana che da qualche parte deve ritrovare la piattaforma su cui ricostruire la sua credibilità. Questa piattaforma potrebbe essere la messa in mora definitiva dei responsabili della morte violenta di David Rossi, il più innocente dei colpevoli. Gli assassini potrebbero essere cercati e trovati, visto il congruo movente (dissipare 350 milioni di euro senza veder aumentare di un solo decimale i correntisti della Banca!) tra i destinatari seriali di tali budget. Come fossimo banalmente alla penultima pagina di un “Giallo Mondadori”, anche non dei migliori.

Oreste Grani/ Leo Rugens che vi augura tutto il male del Mondo. Per fortuna, a quei tempi (primavera 2011) non eravate tanto disperati da decidere di ucciderci ma semplicemente di calunniarci.

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