Ablyazov torna in libertà e si prepara a dare scacco matto a Nazarbayev

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Finalmente libero, in forma e sorridente Mukhtar Ablyazov lascia la galera dopo tre anni e mezzo di detenzione senza processo!

Abliazov: l’annulation du décret d’extradition recommandée au Conseil d’Etat

Opposant. Le Conseil d’Etat a recommandé l’annulation du décret d’extradition vers la Russie de l’opposant kazakh Moukhtar Abliazov, incarcéré en France depuis trois ans et demi et réclamé dans une enquête sur des détournements de fonds. «Il existe des raisons sérieuses de croire que l’extradition de M. Abliazov est demandée dans un but politique ou que sa situation serait aggravée en raison de son appartenance politique», a conclu le rapporteur public, qui dit le droit et dont les avis sont souvent suivis.

Cette recommandation est tout à fait exceptionnelle. Dans le passé, le Conseil d’Etat n’a, en effet, annulé une demande d’extradition pour cette raison qu’à une seule reprise, pour le cas d’un opposant politique espagnol réclamé par le gouvernement de Franco. Si la procédure est annulée, Moukhter Abliazov sera immédiatement remis en liberté. Dans le cas contraire, ses avocats ont fait savoir qu’ils saisiraient la Cour européenne des droits de l’homme (CEDH).

A poche ore dalla pubblicazione di MILIONI DI NO SI PORTANO VIA NON SOLO I RENZI MA SOPRATTUTTO GLI ALFANO ANGELINO E GLI AURELIO VOARINO (CHE FA ANCHE RIMA), giunge l’attesa e scontata notizia: Ablyazov torna in libertà.

Dopo tre anni e mezzo di detenzione senza processo, complimenti, nelle galere francesi, il nemico pubblico numero uno di Nazarbayev è libero (il numero due, l’ex genero del presidente si è “impiccato” in un carcere a Vienna). Perché?

Alcuni direbbero che finalmente gli hanno levato l’ultimo centesimo dei miliardi di dollari “rubati” sicché non può più nuocere in alcun modo, staremo a vedere, viceversa, forse complice l’elezione di Trump, a Parigi si è deciso di rimescolare le carte del Grande Gioco, tanto più che per Liberation la decisione del Consiglio di Stato accomuna il “delinquente” kazako addirittura a un non meglio identificato oppositore politico di Franco!!

Ladro (l’interpretazione degli Alfano e dell’Ente Nazionale Idrocarburi) od oppositore politico (la stampa italiana imbeccata dalla franco-milanese Havas), Ablyazov “è vivo e lotta con noi” e prevedo che per l’anziano dominus si profilino tempi difficili.

L’età dice che il cinquantenne scacchista abbia molto più margine di manovra dell’ultra settantenne presidente a vita inoltre non vorrei trovarmi nei panni di chi gli diede la caccia per fargli la pelle. Staremo a vedere, comodi in poltrona, si fa per dire.

Dionisia

P.S. Raccomandiamo a chi se lo fosse perso Shalabayeva – Il caso non è chiuso, 2013 Adagio, casa editrice del grande Gianroberto Casaleggio.

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