2-Ma se dopo la vittoria della Repubblica, a capo del governo, fosse stato messo un monarchico di sicura fede, cosa avreste detto?

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Questo è l’articolo che avevo autocensurato. Ma la libertà di espressione viene prima di tutto e di tutti!!!

Non ho imbarazzi a confessare che mai avrei pensato che Mattarella avrebbe generato una tale situazione di pericolo per la sicurezza interna del Paese. Quando ho scritto che la valanga di NO avrebbe spazzato via i nemici della Democrazia e della Repubblica, ho preso una toppata come mai mi era successo in questo blog.

La gravità della situazione, una vera e propria paralisi dolosa, che quel mascalzone di Matteo Renzi ha concorso a provocare, è testimoniata da quanto ora, a sconfitta rifilata, si prepara ad avvenire, in una parvenza di legittimità. Già è stato gravissimo che salissero al Quirinale criminali accertati come Denis Verdini o Silvio Berlusconi, a colloquiare con il Presidente della Repubblica. Ricevuti al Quirinale, luogo istituzionale che viene pagato con i soldi dei lavoratori, italiani e stranieri. O, peggio, che lo sconfitto, si sia fatto i fatti suoi, da Palazzo Chigi, altro luogo dispendioso. O che una nullità come Matteo Orfini, sfanculato dall’80% dei cittadini romani, rappresenti qualcuno. E che lo faccia abbinato con il “postino” di Francesco Cossiga (Zanda) che decine di anni addietro veniva mandato all’albergo Excelsior di Roma, a via Veneto, a portare “pizzini” e richieste di protezione a Licio Gelli.  Qui tutti dimenticano tutto ma non da queste parti.

Cose gravi dicevo tanto che, per la prima volta, sento i dovere di non misurare le espressioni di fronte a comportamenti di natura platealmente eversiva.

Il popolo sovrano dice che non ritiene che a Matteo Renzi sia concesso di cambiare la Costituzione repubblicana e, Lei, signor Presidente,  per dare seguito e valore a questa scelta (che dovrebbe vincolarla), mette al suo posto uno (Paolo Gentiloni) che, come lui, ha votato, per dichiarazione pubblica, SI e che del Governo dei Truffatori, ingannatori, spargitori di notizie false sul vero stato della economia del Paese, era il Numero Due.

Veramente, signor Presidente della Repubblica (giurista prima di essere costretto a darsi alla politica dall’assassinio di suo fratello), Lei – così facendo – sembra voler passare alla Storia per il Capo dello Stato che dovrà gestire una rivolta di popolo!

Il luglio del ’60 non ha insegnato niente a nessuno?

Direi che, commettendo questi errori, ci appare come minimo, mal consigliato (Ugo Zampetti?) da qualcuno che rimuove il particolare, non solo che oltre 19.500.000 di italiani adulti e consapevoli hanno votato contro Renzi ma che esistono altri 4/5 milioni di cittadini aventi diritto al voto, che sono talmente incazzati (e pericolosi quindi) che non si sono sentiti appagati neanche dall’ipotesi di votare un iconoclastico NO. Sono truppe di riserva tra cui, inoltre, a mio sommesso avviso, si annida una “vecchia guardia” di alcune decine di migliaia di persone che, pur di difendere la libertà da queste prepotenze oligarchiche, sarebbero pronte a tutto. Secondo me questi patrioti sfegatati, amici della Libertà, esistono, come esistevano 100.000 giovani pronti a tutto nel 1977/78. E si è visto. Ma quando si diceva che esistevano questi giovani estremisti, alcuni facevano spallucce. E quelle “spallucce” costarono al Paese centinaia di morti e migliaia di feriti oltre alla perdita, con la morte di Aldo Moro, della residua speranza di una qualsivoglia sovranità nazionale.

Certo che, con quel Ministro di Polizia che vi ritrovate (che vi preparereste quindi oscenamente a confermare), i dati sulla pericolosità della situazione non vi possono certamente pervenire perché come non capirono un cazzo di niente gli uomini di Cossiga, anche in questo caso, dalle parti del Viminale, non sanno nulla di quello che bolle in pentola. Almeno (si fa per dire!) un tempo, erano gli uomini del Ministero dell’Interno (Ufficio Affari Riservati) che ordivano l’eversione all’insaputa dei colleghi che nelle varie questure smazzavano per trovare i responsabili degli attentati. Ora mi sembra che tutto sia fuori controllo.

Grave errore scegliere quindi una persona che ha votato SI.

Ha vinto il No, signor Presidente! E questa rimozione è come se, dopo il referendum Monarchia o Repubblica, a capo del governo fosse stato messo un monarchico di sicura fede. L’onorevole Alfredo Covelli, ad esempio. Persona per bene (son tanto anziano da averlo conosciuto) ma monarchico e aveva vinto la Repubblica. Con meno scarto di quello del 4 dicembre.

Lei ha sbagliato gravemente, signor Presidente e ora tutti ne pagheremo le conseguenze.

Giunti a questo punto, reso gravissimo da queste scelte violente e massimamente aggressive, a prescindere dai suoi modi flautati, mi sembra opportuno, doveroso e coraggioso che tutti i parlamentari del M5S si dimettano immediatamente (non lo dimentichiamo che sono cittadini prestati alla politica) per chiamare, al tempo stesso, in piazza, milioni di italiani che non volevano che questo accadesse e che, in spregio della loro volontà sovrana espressa poche ore addietro, invece, sta avvenendo. Lei, quindi, calmo-calmo, felpato-felpato, sfida l’ira dei cittadini onesti e favorisce i complici di Denis Verdini, dei babbi di Matteo Renzi, di Maria Luisa Boschi, burattini in mano agli avanzi della massoneria del GOI, istituzione prima, a sua volta colpevole del saccheggio, tramite Giuseppe Mussari, Gustavo Raffi, Stefano Bisi, e il suicidato David Rossi, del tracollo del MPS. Lei non può non sapere che gli stessi ambienti che oggi sosterranno in Parlamento il suo Gentiloni, hanno svuotato, per decenni, la Fondazione Mps. E lei dice, calmo-calmo, che il governo va fatto con quelli che hanno attuato/consentito il furto in banca perché bisogna ripianare i conti lasciati scoperti dai furti?

Ma la vicenda del MPS è una vicenda della sinistra protetta dal Centro e dalla Massoneria. Solo lei non lo sa?

E per agire risolutamente su questi terreni, sceglie uno che, come Ministro degli Esteri, si è fatto prendere per il culo dagli sgherri di Al-Sisi, dimenticando di fatto che Giulio Regeni era un nostro compatriota? Il resto sono chiacchiere. Giulio Regeni, grazie alla Farnesina, è stato tradito due volte.

Gentiloni è una creatura di Francesco Rutelli e ha semplicemente il merito, agli occhi vostri, di aver votato SI. Perché, come ministro degli Esteri, per il Mediterraneo (si pensi alla Libia), ha fatto ridere e non risulta aver pensato oltre ciò che si pensava a Tel Aviv. Per l’Europa, è stato inesistente. Verso l’Eurasia, deve ancora cominciare a capire dove sia. Ma, tranquillo Presidente, tanto, da quelle parti, a far politica estera ci pensava e ci pensa l’ENI. Oltre a Romano Prodi che non a caso anche lui ha votato SI. Gentiloni agli Affari Esteri è stato un signore educato ma completamente inconsistente e disinformato. Come in Nigeria dove la sua Farnesina non sapeva neanche cosa fosse la problematica dell’assenza di una anagrafe degna di questo nome in un Paese frequentato da quei cattivoni di Boko Haram. Come mi sarebbe facile dimostrare. E chi ci mettiamo alla Farnesina mentre questo capolavoro dotato di pensiero strategico e di risolutezza dovrà guidare il Governo e quindi, non lo dimenticate, anche i Servizi Segreti (AISE-AISI-CIS)?

Al posto di Marco Minniti chi metterete? Ma lo confermeremo, dite voi.

Gentiloni, infine, con Trump, parte da sotto zero perché, da quando era adolescente politicamente, è sempre stato un clintoniano.

Sandro Pertini, Presidente della repubblica 1978 - 1985

Non rimuoverei che Chicco Testa ha la stessa matrice politica recondita ruteliana/verdista e, come vi abbiamo detto il 4 dicembre 2016 (CHICCO TESTA, PERSONALITÀ PERICOLOSA, PER CONTO DI MATTEO RENZI, VUOLE FARSI RE DI VITROCISET. E INOLTRE VOTA SI!), si vuole comprare la Vitrociset.

Gentiloni è anche sensibilissimo, per rapporti e amicizie familiari, ad ambienti che potrebbero voler facilitare che Marco Carrai divenga, finalmente, figura legata alle tecnologie elettroniche necessitanti nella Cyber word, per cui, uscito dalla porta, lo scaltro agente straniero, potrebbe rientrare dalla finestra. Dove non è riuscito Renzi, riuscirà Gentiloni?

Cose gravissime come un’altro dei veri motivi per cui vogliono tirare in lungo i temutissimo cambio della guardia: a primavera 2017 si devono rinnovare i vertici di ENI, ENEL, POSTE, Finmeccanica/Leonardo, TERNA ed altre quiscuiglie del genere, compresa la Direzione dell’AISE.

Ma veramente, signor Presidente, ci volete far credere che, nel rispetto della legge, siete pronti a consentire che la guida dei pilastri del vostro potere, vengano liberamente decisi da cittadini (ingenui forse) ma onesti certamente?

Non mollerete mai le varie ENI, ENEL,TERNA e compagnia cantando. Basterebbe leggere l’elenco dei vostri uomini che, da decenni, sono stati arrestati dopo che li avevate piazzati nei gangli della Repubblica a per far funzionare le idrovore dell’illegalità con cui avete finanziato la partitocrazia.

Potrei continuare ma preferisco passare a come vi si mette storta ora, dopo quest’atto violento che avete perpetuato sfregiando il volto dell’Italia Turrita.

Atto tanto violento come sarà violenta la scelta di non rimuovere Angelino Alfano, da Ministro di Polizia o Orlando, da deus ex machina dei processi, in modo da non far andare a giudizio definitivo quelli dei vostri che andrebbero poi catturati dalle Forze dell’Ordine che devono ubbidire al Ministro dell’Interno.

Così non volete mollare le poltrone anche per poter comandare voi i reparti posti al controllo delle piazze che si potrebbe riempire di populisti.

Mi sembra più un governo destinato a mantenere l’Ordine pubblico che mettere a punto una legge con cui votare.

Ve la state apparecchiando a misura e questo, signor Presidente, mi dispiace doverlo dire, con la sua benevolenza o distrazione.

State varando un Governo che potrebbe, nella sua Sicilia, fare favori alla Mafia (primo fra tutti Il Ponte sullo Stretto), quella stessa Mafia che tutti noi ricordiamo aver ucciso suo fratello.

Ma che sta succedendo?

Chi comanda in Italia e chi vigila la notte sui palazzi del potere? Ripeto: cosa sta per accadere?

Lei, gentile Presidente, pensa al G7 che si terrà a giugno 2017. Ma beato chi c’ha un occhio a quella data! Le Intelligence di mezzo Mondo,  che abbiano a Roma qualcuno che se ne intende, non sanno cosa relazionare se non che in Italia, per motivi misteriosi, ci si prepara a varare un Renzi bis. Punto. Del MPS non interessa a nessuno niente. Le Cancellerie e le Nunziature vorranno solo sapere chi verrà messo alla Farnesina al posto di Gentiloni o se lo stesso terrà di fatto l’Interim.

Lei forse pensa al G7 mentre quasi tutti gli emuli di Denis Verdini pensano alla pensione/vitalizio, a far passare provvedimenti con cui poi incassare la “tangente” dai lobbisti o meglio vedere piazzare l’amico in Leonardo/Finmeccanica per cercare di spilluzzicare qualche commessina, favorire, infine, la Camorra nei lavori della ricostruzione post terremoto. Come sempre è successo e che, viceversa, gli Italiani che Lei considera “niente” avrebbero voluto che non succedesse più.

Cioè ancora lavoro per la Guardia di Finanza, per i Carabinieri e la Polizia di Stato e per qualche pm volenteroso.

La gente, tra poche ore, capirà che tutto questo orrore è fatto perché, con qualunque forma vogliate andare a far votare (ma quando?) il popolo sovrano, temete “solo” la vittoria del M5S. Che ormai le Prefetture sanno essere pronto (non sappiamo se a governare bene ma onestamente certamente) a prendere, grazie anche a queste provocazioni, il 51% dei voti che saranno espressi.

I cittadini non volevano essere rassicuranti da quegli stessi che avevano perpetuato gli illeciti e che nell’illecito si sono organizzati. Lei sa ad esempio che Denis Verdini (come fu per Marcello Dell’Utri) sarà condannato e poi, nel tempo, arrestato. Eppure oggi Gentiloni sembra un signore per bene che, banalmente, se la fa con un criminale. Come faceva il suo ex compagno di visione politica Odevaine, rapportandosi con Buzzi e Carminati. La maggioranza degli italiani volevano semplicemente che i sabotatori della Costituzione se ne andassero. La maggior parte degli aventi diritto al voto, volevano semplicemente essere rispettati e non trattati come pezze da piedi. Gravissimo sfregio alla legalità che un costituzionalista come Lei non doveva legittimare. Lei sa, perché viene dalla Consulta, che il ruolo di partito di maggioranza relativa (con premio di 100 parlamentari) è artificiosamente usurpato dai ladri di verità e che la Consulta (il 24 gennaio 2017) si prepara a dichiarare (come tutti sappiamo da anni) che l’Italia ha vissuto nell’illegalità e che per effetto domino tutti i provvedimenti attuati in questi anni (alcuni violentissimi a danno dei più deboli) la Storia non dovrà mai dimenticare essere stati frutto di una truffa.

E’ una vicenda più brutta e sporca di come la gente riesce a percepire in queste prime ore ma non vi auguro che ne capisca tutto lo sporco morale che si tende a coprire con cischiamenti e cerimoniette al Quirinale a norma di legge. Il Capo dello Stato ha disperatamente (ma questo è il termine perché a nulla varranno le sue esortazioni) prova con l’esemplificazione delle esigenze dei terremotati di richiamare i pervertiti della politica a risolvere qualcosa e non solo pensando ai cazzi propri. Presidente sono come degli alcoolisti perduti, dei ludopati all’ultimo stadio, degli assuntori di cocaina ogni 6 ore con le narici già più volte rifatte! Presidente, gli amici di Verdini, sono brutte persone che mai e poi mai si interesseranno alle necessità degli Italiani in difficoltà.

Vogliono solo ed esclusivamente che non vada al Governo della Repubblica, il M5S.

Certo che certi di tale drammatica evenienza (per tutti i ladri di Stato) stanno facendo di tutto perché si vada a votare quanto più tardi possibile nella speranza che qualcosa accada (che Di Maio venga trovato a sodomizzare una ragazzina?) di natura tale (che Alessandro Di Battista venga trovato a San Pietro a rubare il tesoro della Basilica?) da lasciare smarrita la maggioranza degli italiani.

Ma questo non accadrà perché, sia Di Maio che Di Battista, potranno essere ancora inesperti, ma, certamente, sono dei cittadini onesti.

In fine tutto questo bordello lo vogliamo ascrivere al M5S? Intendo dire il fatto che se anche il 24 gennaio 2017, qualcuno dovesse dire qualcosa di sensato alla Consulta, prima che si risolva la questione ci vorrà un quaresima (almeno). E ripeto Lei vuole attribuire questa incapacità al dilettantismo dei “grillini”? O all’ordine che Giorgio Napolitano ricevette, in USA, di non mandare più a votare gli italiani. Ordine eseguito. Fino a prova contraria.   

Ma la volete smettere con questa sceneggiata prima che finisca in tragedia? Prima che il Popolo dei Populisti (quello dell’Art.1° della Costituzione che Gentiloni voleva stravolgere votando SI), “incazzati neri”, vi faccia fuggire, fino ad Hammamet o nel Qatar.

Oreste Grani/Leo Rugens

Vi mancavano i finanziatori degli tagliagole dell’ISIS e poi eravate a posto. E così è stato. Il Qatar è il top di quello che vi meritavate. A quelli, come a voi, interessano solo i cavalli. A voi che vi siete tenuti stretti stretti Franco Ceccuzzi, Giuseppe Mussari, Stefano Bisi, Gustavo Raffi, Denis Verdini evidentemente piacciono anche gli asini.

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