L’arresto di Нартай Дутбаев e Нурлан Хасен è l’inizio della resa dei conti nell’affare Ablyazov-Shalabayeva

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Ecco la notizia dell’anno: due membri dell’intelligence kazako arrestati in patria.
Обращение Мухтара Аблязова в связи с арестом бывшего председателя КНБ
Дорогие соотечественники!
26 декабря 2016 года был арестован бывший председатель КНБ, генерал-лейтенант Нартай Дутбаев. Вместе с ним был арестован бывший дипломат, агент КНБ, Нурлан Хасен. Их обвиняют в разглашении государственной тайны и злоупотреблении служебным положением.
Это не рядовые аресты.
Дутбаев возглавлял КНБ в период, когда в Казахстане произошло два политических убийства – Заманбека Нуркадилова и Алтынбека Сарсенбаева. Дутбаев, в силу своего служебного положения, знает о всех деталях этих убийств, приказ на совершение которых дал президент Казахстана Нурсултан Назарбаев.
Итальянскими правоохранительными органами установлено, что агент КНБ Нурлан Хасен принимал непосредственное участие в организации похищения из Италии моей жены Алмы и нашей шестилетней дочери. Именно он находился в чартерном самолете, на котором их вывезли из Италии в Казахстан. Санкцию на похищение моей семьи также дал Назарбаев.
Сейчас Назарбаев избавляется от свидетелей своих преступлений.
Нартай Дутбаев – обречён. Судилище пройдёт по сценарию Назарбаева. Дутбаева бросят на длительный срок в тюрьму. Там ему уготована судьба другого генерала КНБ Мажренова, который был повешен в СИЗО КНБ. Мажренов допустил утечку информации, в результате которой стало известно, что Алтынбек Сарсенбаев и два его помощника были похищены офицерами элитного спецподразделения КНБ “Арыстаном”.
Я обращаюсь ко всем государственным служащим страны.
Призываю всех вас прекратить способствовать пролонгации преступного режима Назарбаева. Назарбаев использует и стравливает вас между собой с единственной целью – удержать единоличную власть в своих руках. Он намеренно создал обстановку страха и неопределенности не только внутри страны, но и внутри своей организованной преступной группы (ОПГ), с помощью которой он захватил и удерживает власть.
Прошу всех политических и государственных служащих сообщать мне факты о преступлениях назарбаевского режима. Мы будем предавать их гласности в Казахстане и за рубежом.
Я жду предложений о сотрудничестве от всех госслужащих, желающих встать на сторону народа и разорвать свою связь с кланом Назарбаева. Нам необходимо объединить усилия всех соотечественников, готовых наконец-то начать оздоровление нашей страны.
MUKHTAR Ablyazov · giovedì 29 DICEMBRE 2016
Cari compatrioti!
26 Dicembre 2016 è stato arrestato l’ex presidente del Comitato per la sicurezza nazionale, il tenente generale Nartai Dutbaev. Insieme a lui è stato arrestato un ex diplomatico, agente KNB Nurlan Hasen. Sono accusati di divulgazione di segreti di Stato e abuso d’ufficio.
Questo non è un arresto ordinario.
Dutbaev era a capo del NSC nel momento in cui il Kazakistan era due omicidi politici – Zamanbek Nurkadilov e Altynbek Sarsenbayev. Dutbaev, in virtù del loro ufficio, conosce tutti i dettagli di questi omicidi, ha ordinato alla Commissione che ha dato il presidente del Kazakistan Nursultan Nazarbayev.
Le forze dell’ordine italiane hanno scoperto che l’agente NSC Nurlan Hasen è stato direttamente coinvolto nel rapimento in Italia mia moglie Alma e la nostra figlia di sei anni. Che era in un aereo noleggiato in cui sono state prese da l’Italia al Kazakistan. Un mandato per il rapimento della mia famiglia ha anche dato Nazarbayev.
Ora Nazarbayev si libera dei testimoni della loro crimini.
Nartai Dutbaev – è destinata. Al tribunale di Nazarbayev si terrà sullo scenario. Dutbaev gettare per un lungo periodo di tempo in prigione. Ci era destinato ad un altro Mazhrenova KNB generale, che è stato impiccato nella prigione della KNB. Mazhrenov trapelare informazioni, a seguito della quale si è saputo che Altynbek Sarsenbayev ei suoi due assistenti sono stati rapiti dagli agenti di una squadra d’elite KNB “Arystan”.
Mi appello a tutti i funzionari pubblici del paese.
Esorto tutti voi a contribuire al prolungamento del regime di Nazarbayev penale cessate. Nazarbayev usa, e si contrappone insieme con l’unico scopo – per mantenere l’unico potere nelle loro mani. Egli ha deliberatamente creato un clima di paura e di incertezza, non solo a livello nazionale, ma anche nel suo gruppo criminale organizzato (OCG), con la quale ha sequestrato e detiene il potere.
Chiedo a tutti i servitori politici e civili di riferire a me di crimini Nazarbayev fatti regime. Faremo renderli pubblici in Kazakistan e all’estero.
Sto aspettando le proposte in materia di cooperazione di tutti i dipendenti pubblici che desiderano stare dalla parte della gente e rompere il loro rapporto con Nazarbayev clan. Abbiamo bisogno di unire gli sforzi di tutti i connazionali, pronti finalmente per iniziare il recupero del nostro paese.
La traduzione, essendo periodo di vacanze invernali, l’abbiamo affidata a Google, mentre la nostra affascinante traduttrice si riposa in climi torridi. La notizia, invece, è scorsa rapidamente come scritta in un giornale televisivo, mentre in rete si trovano articoli solo su stampa ex sovietica.
Immagino, cari lettori, che abbiate capito di cosa si tratti, in caso contrario, vi posso lietamente annunciare che la poltrona e le chiappe del nostro attuale ministro degli esteri, Alfano Angelino, sono a grave rischio. Il perché ha due nomi, Alma Shalabayeva e Alua Ablyazov, moglie e figlia di Mukhtar Ablyazov, l’oppositore politico o ladro a seconda dei gusti, nemico pubblico numero uno di Nursultan Nazarbayev, il numero due ed ex genero è morto “suicida” per impiccamento in un carcere di Vienna.
Come certamente sapete, all’epoca del governo di Letta Enrico, davvero troppo defilato in questa vicenda se pensiamo allo zio e alla sua eterna delega ai servizi, supervisionato chissà da chi, nel maggio-giugno del 2013, si consumò una vicenda tragicomica nella quale i nostri poliziotti, coordinati da alcuni kazaki, il signor Khassen o Hasen (Нурлан Хасен), “rapirono” e fecero deportare in Kazakhstan due innocentissime donne kazake.
Se credete che l’Alfano sia poca cosa nella vicenda sbagliate di grosso, perché la sua caduta trascinerebbe a picco l’attuale abusivo governo, mentre un attimo dopo sarebbe chiamata a rispondere anche l’ENI. Apriamo una parentesi: nei tre anni e mezzo in cui Ablyazov se l’è spassata nelle galere francesi, si fa per dire, immagino che qualche astuto personaggio, che ne so, un Bolloré per esempio, abbia riflettuto, da capo dell’intelligence economica transalpina, su come assestare una botta micidiale all’Ente Nazionale Idrocarburi, impegnato da un decennio nel difficile compito di estrarre petrolio dal Mar Caspio in territorio kazako, tutto a beneficio della franzosa Total. Se non l’ha fatto, glie lo suggerisco io… Se leggete bene la denuncia del kazako insiste sull’aereo che portò le donne in patria, aereo che pare fosse ben noto alla sicurezza dell’ENI o alla sua agenzia viaggi…
Tornando all’Alfano e cadendo il governo, appare chiaro non solo che la storia del Mediterraneo prenderebbe una piega inedita, ma soprattutto che i rapporti italo-kazaki andranno ridefiniti radicalmente.
Pedina sacrificale o traditore, il signor Nurlan Khassen non se lo passerà al tepore romano questo capodanno, mentre Bolloré finisce di comprare Mediaset, dopo avere dispiegato tutta la potenza della sua Havas milanese nel proteggere e tutelare la reputation della signora Shalabayeva grazie al taglia e cuci dei suoi uomini, la redazione di Leo Rugens ripensa agli anni trascorsi a gridare al deserto: Il caso Shalabayeva non è chiuso! Non lasciate a Prodi Romano la gestione dei rapporti italo-kazaki! Non lasciate agli Scaroni e ai suoi eleganti custodi trafficare con l’astuto Presidente Nazarbayev! Niente, inascoltati!
Oggi che abbiamo ragione, anzi stra-ragione, leggiamo pure che il famoso capo del sindacato degli ambulanti da “sincero patriota” ha tradito Giulio Regeni, sottolineando come facesse “troppe domande”; avremo ragione anche su questo, purtroppo.
A ben pensarci, forse nel lontano e remoto e gelido deserto kazako, le invocazioni al Presidente qualche orecchio devono averlo raggiunto, anzi ne siamo certi e ora aspettiamo che anche i complici dell’addetto alla sicurezza dell’ambasciata kazaka in Italia, Nurlan Khassen, siano chiamati a rispondere.
Sic transit gloria mundi.
Che poi le nostre parole e invocazioni non siano accolte come si dovrebbe anche da chi ebbe l’intuizione felicissima di fare un viaggio ad Almaty a trovare la signora Shalabayeva non ci sorprende troppo, visti i guai nei quali Roma si trova.
Coraggio, cittadini, ancora uno sforzo.
Dionisia
P.S. Se avete qualche suggerimento da fornire ad Ablyazov in merito a chi non gli ha voluto bene in Italia:
1. ablyazov2017@gmail.com
2. m.ablyazov2017@gmail.com
3. m1.ablyazov2017@gmail.com

Former Chief of National Security Committee detained

ASTANA. KAZINFORM The National Security Committee of the Republic of Kazakhstan is conducting an investigation against several governmental and law-enforcement officials, the NSC press service informed.     As a result of special investigation activities, on December 26, the NSC employees detained Nartay Dutbayev, Nurlan Khassen and Erlan Nurtayev on suspicion of committing crimes as per Article 185 (part 3) ‘Public disclosure of state secrets’ and Article 362, part 3 ‘Abuse of powers and misfeasance’ of the country’s Criminal Code. The three were taken to the NSC pretrial detention centre in compliance with Article 128 of the Criminal Procedure Code. The NSC raided also the places of residence of the suspects and seized material evidences. The investigation is underway. Its results  will be announced additionally.   Nartay Dutbayev served as Chairperson of the National Security Committee from December 2001 through February 2006. 

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